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Jazzinsieme, la quinta edizione del festival

Per Jazz Meeting l'incontro con Vincenzo Barattin, direttore artistico della manifestazione

Ufficio stampa

Dal 1 al 4 giugno torna a Pordenone Jazzinsieme, festival giunto quest'anno alla quinta edizione, tra le più importanti rassegne jazz in Friuli -Venezia Giulia, nonché punto di ritrovo per musicisti e amanti della musica, da tutto il mondo. Per quattro giorni il centro storico di Pordenone si animerà con concerti di musicisti di fama internazionale, consolidando così il legame tra la città e la musica jazz. Le suggestive e scenografiche piazze della città faranno da sfondo alla manifestazione.

Ne abbiamo parlato con Vincenzo Barattin, direttore artistico del festival, che ha in programma, giovedì 1° giugno alle ore 21.30 in Piazzetta Pescheria, il concerto dei Lehmanns Brothers. "Una band giovane fresca che ha la sua base in Francia; ha all'attivo presenze importanti in festival prestigiosi. Nonostante la giovanissima età, hanno già calcato palchi in tutto il mondo, esibendosi tra l'altro al Montreux Jazz Festival (Svizzera), al Blues-sur-Seine (Francia) e al Jazzahead festival (Germania). Hanno aperto i concerti di artisti del calibro di Macéo Parker, Fred Wesley e Wu-Tang Clan; hanno catturato l'attenzione del pubblico, con varie influenze: dal soul al pop ma anche free jazz", spiega Barattin. L'eclettica band, tra le più interessanti del panorama internazionale, porterà sul palco brani originali firmati dal chitarrista Alvin Amaïzo, dal bassista Clément Jourdan del tastierista e cantante Julien Anglade, che eseguiranno dal vivo, insieme a Dorris Biayenda che suona la batteria, Jonas Muel al sassofono e Jonas Soivin al trombone.

Nello spirito di "contaminazione" del Festival anche Gianluca Petrella, con il progetto "Cosmic Renaissance"

Si, suoneranno il 3 giugno alle 21:30 nella Piazzetta della Pescheria a Pordenone. Gianluca rappresenta ormai un pilastro del jazz, anche a livello internazionale, parliamo di un colosso della "new generation" del jazz mondiale; anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un progetto che attinge a vari generi; una ventata di freschezza all'interno del jazz mainstream, che noi abbiamo sempre tenuto in grande considerazione. Non è musica per pochi eletti, come molti sarebbero portati a credere ma in realtà estremante popolare, quindi vicina alla gente; Petrella, mettendo in capo il progetto, prosegue questa filosofia ampliando i suoi orizzonti musicali, quindi culturali.

Il 2 giugno alle 19 sarà la volta del Valdobbiadene Jazz Ensemble

Una formazione giovane, un quartetto di grande interesse che oltre a preservare le origini del jazz, propone brani inediti, la loro presenza prova che da parte nostra c'è voglia di dare spazio alle nuove generazioni. Abbiamo voluto sperimentare, forse rischiare, con grande  soddisfazione per noi che organizziamo, ma anche per il pubblico. 

Nel contesto del festival, dal 1° giugno alle ore 18.00 la mostra "1000 Dischi per un secolo. 1900-2000", a cura del musicologo Enrico Merlin, che sarà visitabile fino al 2 luglio presso la Galleria Harry Bertoia a Pordenone, in Corso Vittorio Emanuele II. Tra gli eventi  collaterali il 2 giugno alle 17 incontro dedicato a "Bitches Brew", capolavoro di Miles Davis, album seminale del jazz e non solo, che sancì la nascita del Jazz-Rock ancora alla Galleria Harry Bertoia.

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