cronaca

Cogne, entra in scena altro legale

Nominato da un fratello di Anna Maria

Il giallo di Cogne si complica, ma questa volta, a ingarbugliare ancora di più la matassa, contribuiscono gli avvocati, chiamati a rinforzo dalle famiglie della vittima per dare una mano alle indagini. Dopo che Stefano Lorenzi, papà del piccolo Samuele, ha nominato un legale di parte offesa, ecco subito entrare in scena un altro consulente, voluto da un fratello di Anna Maria Franzoni. Si profila forse una spaccatura in famiglia?

L'ultimo principe del foro a fare il suo ingresso nella vicenda è Rosario Bevacqua. A nominarlo è stato Emanuele Franzoni, uno degli zii di Samuele, come suo legale in qualità di persona offesa, nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio del nipote, avvenuto il 30 gennaio a Cogne. E' quanto si è appreso a Firenze, dove vive Emaunele, uno dei fratelli di Anna Maria Franzoni.

L'avvocato Bevacqua, fiorentino, è stato uno dei difensori di Pietro Pacciani, il contadino di Mercatale, accusato di essere il Mostro di Firenze. "Sono convinto dell'innocenza della mamma del piccolo Samuele", ha detto l'avvocato Bevacqua, che ha sottolineato anche come il suo collega Grosso "abbia fatto il massimo".

Il legale fiorentino ha poi aggiunto che, a suo parere, sono necessarie ulteriori investigazioni sulla morte del bambino. Ancora, però, l'avvocato non ha nominato alcun consulente in merito. Anche il padre di Samuele, Stefano Lorenzi, aveva nominato un suo avvocato di parte offesa, Francesco Antonio Masiano, per indagare "sui lati ancora oscuri della vicenda"

"Alla famiglia non basta escludere la responsabilità di Anna Maria, vuole trovare il vero colpevole della morte di Samuele: ha voluto altri legali perché dessero il loro contributo professionale all'accertamento della verità", ha detto Bevacqua, che presto andrà a Cogne, per un sopralluogo nella villetta dei Lorenzi.