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Prova costume: il momento di pensarci è adesso

Rimettersi in forma per l’estate è un cammino da affrontare per tempo e su più fronti

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La prova costume non si costruisce quando l’estate è alle porte: se la sedentarietà dei mesi invernali ci ha lasciato in eredità qualche chilo di troppo il momento giusto per affrontare il problema è adesso. Avremo così il tempo di pianificare una strategia su più fronti che ci porti a rimodellare la nostra silhouette senza ricorrere ai sacrifici dei rimedi last minute e a diete lampo, poco efficaci sul lungo periodo e dannose per la salute. Servono un’alimentazione sana e leggera, a calorie controllate ma che non ci faccia soffrire la fame, associata ad attività fisica, a una corretta idratazione e, se è il caso, a un attacco mirato contro la cellulite: sono questi i punti del programma che ci porterà in spiaggia in forma smagliante. 

MEGLIO GIOCARE D’ANTICIPO – Perdere quattro o cinque chili non è proprio una passeggiata: se vogliamo farlo in modo sano e soprattutto ottenere risultati stabilì nel tempo, senza cadere vittime dell’ effetto yoyo, dobbiamo metterci in testa che occorre avere a disposizione tutto il tempo necessario. Niente diete-last minute, quindi, niente regimi da fame che promettono di regalarci una linea perfetta in due settimane: mettersi a stecchetto, per lo più, ci fa perdere rapidamente un paio di chili, ma il calo di peso in questi casi dipende soprattutto dalla perdita di liquidi, non dall’attacco ai depositi di grasso. Questo è anche il motivo per cui, non appena si torna a un’alimentazione più simile a quella normale, i chili ritornano in un attimo, e spesso anche con gli interessi. Per dimagrire in modo sano occorre seguire una dieta equilibrata, che non escluda nessun gruppo di nutrienti, ma che ne controlli le quantità e gli abbinamenti. L’aiuto di un nutrizionista è indispensabile se dobbiamo perdere più di cinque chili, ma può essere utile anche solo per verificare il nostro stato di salute generale e per sgombrare il campo da abitudini sbagliate e da errori alimentari commessi inconsapevolmente. Per dimagrire in modo sano e senza troppe rinunce, mettiamo in conto un calo di peso di mezzo chilo o un chilo a settimana: calendario alla mano, per essere in linea per i primi bagni di giugno, il momento per cominciare ad affrontare la questione è adesso. 

DIETA E GINNASTICA – La ginnastica da sola non è sufficiente a rimetterci in linea: mettiamoci quindi il cuore in pace, armiamoci di buona volontà e cominciamo a sforbiciare le calorie che introduciamo quotidianamente. Le prime di cui fare a meno sono quelle “vuote”, ossia quelle non associate ad altri nutrienti utili. Sono le calorie dei dolciumi, del junk food, delle bevande dolcificate e degli alcolici. Dopo questo primo “risparmio”, atteniamoci a un piano alimentare equilibrato: possiamo semplicemente ridurre della metà le porzioni di quello che consumiamo di solito, senza escludere nessun gruppo di alimenti compresa la pasta, condita però in modo semplice (con verdure, oppure con pomodoro e basilico e un filo d’olio d’oliva). In alternativa possiamo consumare a pranzo carboidrati e verdure, e a cena proteine accompagnate da altre verdure. Conserviamo la frutta per gli spuntini, scegliendo le varietà meno zuccherine. Ricordiamo di non saltare mai i pasti, a cominciare dalla prima colazione, per non arrivare troppo affamati all’appuntamento successivo con la tavola. 
La dieta da sola è sufficiente a farci perdere peso, ma ci farà raggiungere migliori risultati se associata a un ’attività fisica costante. Per perdere peso, le discipline più efficaci sono quelle aerobiche e cardio, come camminata veloce, jogging, bicicletta o specifici allenamenti predisposti dalle palestre.  Non occorre sfinirsi con workout massacranti, ma ricordiamo che yoga e pilates, per quanto utili e rilassanti, non sono l’ideale se il nostro obiettivo è bruciare calorie. 

LA CELLULITE – È una nemica insidiosa, della quale soffrono moltissime donne a prescindere dall’età e dal peso corporeo. Si tratta di una vera e propria malattia che interessa le cellule del tessuto adiposo, chiamata propriamente pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica: in parole povere è un’infiammazione che colpisce le cellule del tessuto adiposo sottocutaneo e che si manifesta con la classica presenza di “buchi” intorno ai quali si concentra del liquido, responsabile della caratteristica pelle a buccia d'arancia. La causa è il cattivo funzionamento del microcircolo locale nello strato sottocutaneo, dovuto a cause ormonali, genetiche e a fragilità capillare: tutto questo è favorito da vita troppo sedentaria, cattive abitudini alimentari e stress. Liberarsene è molto difficile, ma con un buon attacco su più fronti si può contenere il problema: oltre a sana alimentazione, controllo del peso corporeo e attività fisica, occorre combattere la ritenzione idrica e migliorare la microcircolazione locale. Ci si può servire di prodotti appositi, di massaggi ad hoc, anche fai-da-te, e di trattamenti specifici da fare nelle beauty farm, come la p ressoterapia e i linfodrenaggi. Un aiuto importante viene anche dalla medicina estetica, con trattamenti sempre meno invasivi e personalizzati, tra cui la mesoterapia, le radiofrequenze, la carbossiterapia e molto altro ancora. In questi casi, però, è fondamentale affidarsi a professionisti seri, qualificati e di provata esperienza.
 

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