Per violenza e abusi contro le donne, l'Unione europea ha imposto sanzioni contro funzionari di sei Paesi, tra cui la Russia e l'Afghanistan. I provvedimenti, presi da Bruxelles alla vigilia della festa dell'8 marzo, rientrano nel regime già esistente noto come "Eu Global human rights sanctions regime" e comprendono i divieti di visto e il congelamento di qualsiasi bene detenuto nell'Ue. Nella lista dei sanzionati sono state inserite nove persone e tre entità ufficiali.
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