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Manovra, smart working fino al 31 marzo solo per i fragili

Salta la norma che includeva anche i genitori di figli con meno di 14 anni

Lo smart working sarà prorogato fino al 31 marzo ma solo per i lavoratori fragili: lo stabilisce la Manovra che il governo si appresta a varare entro il 31 dicembre. La norma varrà sia nel pubblico che nel privato. I lavoratori coinvolti se necessario potranno esercitare anche un'altra mansione. Lo prevede un emendamento che, e qui è la novità di queste ore, non cita i genitori di figli under14. Il datore di lavoro, si legge, assicura lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile "anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, senza alcuna decurtazione della retribuzione in godimento".

E' corsa contro il tempo per approvare la Manovra, nella notte in commissione Bilancio alla Camera sono stati votati gli emendamenti. Il testo approderà in Aula giovedì, il voto di fiducia è atteso venerdì. Tra le norme che hanno avuto il via libera la proroga al 31 dicembre della Cila per il Superbonus al 110% e la soppressione del tetto di 60 euro per pagare con il Pos. Tornano le multe ai commercianti che rifiutano carte e bancomat. Rimodulata l'App18 per i 18enni: arrivano due nuovi bonus, basati sul reddito e sul merito. Torna la possibilità di rinegoziare il mutuo passando al tasso fisso da quello variabile. La maggioranza abbassa le richieste per velocizzare l'iter della Legge di Bilancio (e Berlusconi è pronto a fornire consigli alla Meloni). Qui di seguito le altre "novità" spuntate in queste ore.

Bonus psicologo sale a 1.500 euro, sarà permanente Il bonus psicologo nato con il decreto Milleproroghe dello scorso anno diventa permanente e sale da 600 a 1.500 euro. E' quanto previsto da un emendamento del Pd approvato in commissione Bilancio della Camera. Le risorse stanziate ammontano a 5 milioni di euro per il 2023 e 8 milioni di euro "a decorrere dal 2024". Confermato il tetto Isee a 50.000 euro per ricevere il contributo. Per l'anno in corso le risorse ammontavano a 25 milioni di euro.

Arriva reddito alimentare contro spreco e povertà Parte la sperimentazione nelle città metropolitane del "reddito alimentare" da destinare a chi è in povertà assoluta. Lo prevede un emendamento del Pd alla manovra approvato nella notte. Con un fondo da 1,5 milioni nel 2023 e 2 milioni nel 2024 saranno distribuiti pacchi realizzati con i prodotti invenduti della distribuzione alimentare " da prenotare mediante un'applicazione e ritirare presso uno dei centri di distribuzione ovvero ricevere nel caso di categorie fragili". In un decreto del ministero del Lavoro, da emanare entro 60 giorni, verranno definiti le modalità attuative, la platea e il coinvolgimento del terzo settore.

Proroga bonus mobili, soglia a 8mila euro Il bonus mobili verrà prorogato ma non a 5.000 euro, come già previsto, ma a 8.000, riducendo quindi il taglio rispetto ai 10.000 euro di quest'anno. Un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio prevede infatti che per gli anni 2023 e 2024 l'ammontare per l' acquisto di mobili ma anche grandi eletrodomestici green in caso di interventi di ristrutturazione della casa sul quale si può chiedere una detrazione del 50% delle spese salga dai 5mila euro a 8mila euro.

Passa il salva-sport, tasse da restituire in 60 rate Via libera alla norma 'salva-sport'. La commissione Bilancio della Camera, infatti, ha approvato l'emendamento del governo che consente a federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni, società professionistiche e dilettantistiche di pagare in 60 rate, con la maggiorazione del 3%, i versamenti sospesi per il Covid e in scadenza il 22 dicembre. Si tratta complessivamente di 889 milioni di euro. Queste mancate entrate per lo Stato nel 2022 saranno recuperate dal 2023 al 2027, con una maggiorazione che vale 26,67 milioni di euro.

Ok a nuove norme su intercettazioni 007 Via libera anche alle nuove regole per le intercettazioni degli 007. L'emendamento del governo alla manovra in materia è stato approvato in commissione. Cambiano, dunque, le regole per le intercettazioni legate all'attività di intelligence: saranno a tempo, per 40 giorni prorogabili di 20 in 20; i dati acquisiti verranno distrutti entro sei mesi e il procuratore generale della Corte d'Appello di Roma potrà autorizzarne la conservazione per 24 mesi al massimo. Le spese non saranno più coperte dal ministero della Giustizia ma direttamente dal Mef, nell'ambito del capitolo "Sistema per l'informazione per la sicurezza".

"Nessun taglio alle risorse per la 18App"  La Manovra non prevede alcun "taglio nel 2023 negli stanziamenti per la 18App". Lo assicura il Mef in una nota, spiegando che il prossimo anno la Carta della cultura Giovani "sarà assegnata ai nati nell'anno 2004 mediante utilizzo delle risorse già impegnate nel 2022. Sono quindi confermate le somme necessarie per coprire le esigenze per la realizzazione di questa misura".

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