FOTO24 VIDEO24 2

Alessandria, tre morti e quattro feriti in un incidente stradale | Il conducente non si era fermato all'alt dei carabinieri

Strage di giovani sulla provinciale 244. L'uomo alla guida avrebbe perso il controllo della vettura, finita fuori strada

Alessandria, tre morti in un incidente stradale: non si erano fermati all'alt dei carabinieri

1 di 7
Lorenzo Pantuosco
2 di 7
 Lorenzo Vancheri
3 di 7
4 di 7
5 di 7
6 di 7
7 di 7

E' di 3 morti e 4 feriti il tragico bilancio di un incidente stradale alle porte di Alessandria. Le tre vittime sono Lorenzo Pantuosco di 23 anni, Lorenzo Vancheri di 21 e Denise Maspi di 15. Restano ricoverati il conducente, non in pericolo di vita, e altri tre passeggeri, tra i quali uno è in condizioni gravissime. Viaggiavano tutti su di una sola auto finita fuori strada sulla provinciale 244 tra Cabanette e il sobborgo di Cantalupo. L'auto non si sarebbe fermata all'alt dei carabinieri, dopo essere stata notata mentre procedeva in modo irregolare, con il conducente che avrebbe accelerato. Dopo un inseguimento, gli uomini dell'Arma avrebbero "perso" di vista la vettura. Poco dopo però l'uomo alla guida avrebbe però perso il controllo della vettura, finita fuori strada.

Gravissimo uno dei feriti - Uno dei quattro feriti, Vincenzo Parisi, 21 anni, sarebbe andato temporaneamente in arresto cardiaco e ci sarebbe quindi stata l'erronea comunicazione della sua morte, poi diffusa dalla stampa. L'uomo in realtà è ancora ricoverato e le sue condizioni sono molto gravi. 

Non rispettato l'alt dei carabinieri - L'auto, su cui viaggiavano le sette persone non si sarebbe fermata all'alt dei carabinieri, dopo essere stata notata al quartiere Cristo di Alessandria, mentre procedeva nel centro abitato in modo irregolare. Il conducente, visti i lampeggianti accesi del mezzo di servizio e l'inversione per fermarli, avrebbe accelerato, dirigendosi verso la periferia della città.

La folle corsa e lo schianto - Dopo un inseguimento fino alla scuola di polizia alla fine di corso Acqui, gli uomini dell'Arma avrebbero "perso di vista" l'auto, comunicandolo alla centrale. La corsa della vettura in fuga, invece, è proseguita e vicino al passaggio a livello di Cantalupo l'uomo alla guida avrebbe perso il controllo della macchina, urtato il guardrail, fatto un volo di diversi metri e terminato la corsa finendo nell'area esterna, nel cortile-giardino della casa vicino al passaggio a livello.

I possibili motivi della fuga - Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente attraverso accertamenti e verifiche, anche sul motivo all'origine della fuga diventata poi mortale. Si attendono esiti esami tossicologici e alcolemici. Tra le cause dell'incidente, invece, non si esclude un drammatico mix di alta velocità, nebbia, manto stradale particolarmente scivoloso e reso pericoloso dal ghiaccio viste le basse temperature registrate. Forte è stato il rumore dello schianto avvertito dai residenti, impressionati alla vista dell'auto ribaltata che stava prendendo fuoco. Vicino ci sarebbe stato anche una grossa bombola del gas.  

Espandi