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Elezioni, per FdI quasi 5,9 milioni di voti in più rispetto al 2018

All'opposizione, il calo per il Pd è di circa 800mila voti mentre i Cinquestelle ne perdono oltre 6 milioni

Ansa

Quattro volte i voti raccolti nel 2018: da 1.429.550 preferenze a 7.300.628: in termini assoluti, l'exploit di Fratelli d'Italia vale, in base ai numeri del Viminale che non tengono conto dei dati relativi a Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige, quasi 5 milioni e 900mila voti in più rispetto alle elezioni di quattro anni fa. All'opposizione, il calo per il Pd è di circa 800mila voti mentre i Cinquestelle ne perdono oltre 6 milioni.

L'exploit di Fratelli d'Italia - I numeri del ministero dell'Interno, esclusi la Valle d'Aosta e l'Alto Adige, dicono che alla Camera Fratelli d'Italia ha conquistato 7.300.628 voti, il 25,99%. Al Senato la cifra è simile: 7.165.795 (con una percentuale del 26,1%), mentre nel 2018 il partito della Meloni incassò rispettivamente 1.429.550 voti alla Camera (il 4.35%) e 1.286.606 al Senato (il 4,26%). Cioè quasi 5milioni e 900mila voti in più (5.871.078 alla Camera e 5.879.189 al Senato).

Giorgia Meloni, foto per foto il percorso politico della leader di Fratelli d'Italia

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Giorgia Meloni, coordinatrice nazionale di Azione Giovani di An, insieme al capogruppo di An alla Camera Ignazio La Russa e al ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri, il 16 aprile 2003.
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La giovanissima vicepresidente della Camera Giorgia Meloni fotografata a Montecitorio durante la votazione del Presidente della Repubblica il 10 maggio 2006.
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Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, prende la mano alla vicepresidente della Camera e leader di Azione Giovani, Giorgia Meloni, il 13 settembre 2007, durante "Atreju 07".
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Fedelissima di Gianfranco Fini, Giorgia Meloni è la più giovane parlamentare donna con Alleanza Nazionale, nella XV legislatura.
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 Le donne ministro del quarto governo Berlusconi durante il giuramento al Quirinale: Meloni (Politiche giovanili), Gelmini (Istruzione, Università e Ricerca), Carfagna (Pari opportunità) e Prestigiacomo (Ambiente)
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Guido Crosetto prende in braccio Giorgia Meloni al convegno elettorale all'auditorium Concillazione "Le primarie delle idee", a Roma, il 16 dicembre 2012.
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Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Guido Crosetto durante la presentazione del simbolo del movimento 'Fratelli d'Italia' a Roma il 21 dicembre 2012.
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Il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, con la candidata sindaco di Roma e presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, durante l'apertura della campagna elettorale per le elezioni a Roma il 21 aprile 2016.
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La leader di Fdi e candidata sindaco di Roma Giorgia Meloni durante una conferenza stampa nel suo comitato elettorale a Roma il 6 giugno 2016.
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Giorgia Meloni, incinta, parla all'Aula della Camera durante le dichiarazioni di voto da parte dei gruppi sul decreto banche, il 29 giugno 2016.
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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Giorgia Meloni, il 4 aprile 2018. 
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Giorgia Meloni festeggia il successo di Fratelli d'Italia alle politiche del 25 settembre 2022, facendo il segno della vittoria.
Ecco il percorso politico della leader di Fratelli d'Italia: dagli inizi della carriera politica in An al successo alle politiche del 2022 con Fratelli d'Italia

In calo l'opposizione - Perdono consensi le principali forze di opposizione, che hanno dato vita assieme a Lega ed Fi al governo Draghi. Il Partito Democratico ha un calo in termini assoluti di poco più di 800mila voti (806.810): nel 2018 alla Camera prese 6.161.896 (il 18,76%), domenica ne ha portati a casa 5.355.086 (il 19,07%). Molto più netto il calo dei Cinquestelle, che hanno più che dimezzato il numero dei voti rispetto a quattro anni fa, perdendone quasi 6 milioni e 400mila: dall'exploit del 2018, quanto presero 10.732.066 (che gli valse il 32,68%), sono infatti passati a 4.333.748 (15,43%).

Anche +Europa, che non è riuscita a superare la soglia di sbarramento del 3%, perde consensi, seppur in maniera minore: nel 2018 alla Camera ottenne 841.468 (il 2,56%), stavolta si è fermata a 793.925 (il 2,83%), con un calo di 47.543 preferenze.

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