Rifiuti chimici tossici immagazzinati vicino alla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, sono stati trasferiti a Muroran, nella prefettura di Hokkaido, nel nord del Paese, per la detossificazione. I rifiuti sono costituiti principalmente da condensatori e alimentatori per illuminazione e contengono alte concentrazioni di bifenili policlorurati o policlorobifenili (Pcb).
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