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Dl Aiuti bis, ok Cdm: taglio al cuneo fiscale e bollette più leggere | Draghi: "Nessuno scostamento, l'economia va meglio"

Via libera al decreto che prevede nuovi sostegni anti-crisi per aiutare famiglie e imprese. Prorogato al 20 settembre lo sconto benzina

Ansa

C'è il via libera al decreto legge Aiuti bis (QUI TUTTE LE MISURE): il Cdm ha approvato il provvedimento che prevede nuovi sostegni anti-crisi che aiuteranno famiglie e imprese. Il premier Mario Draghi in conferenza stampa ha sottolineato: "Interveniamo a saldi invariati e non usiamo nessuno scostamento perché l'andamento dell'economia è migliore. Ed è merito della capacità degli italiani, delle famiglie e delle imprese e un po' anche della politica economica del governo che ha sostenuto senza esitazione l'economia mantenendo l'obiettivo della riduzione del deficit e del debito/Pil".

"Cresceremo più di Francia e Germania" - "La crescita annuale acquisita finora è pari al 3,4%, più di quanto stimato per tutto il 2022. E' un dato molto positivo anche confrontato con tutti gli altri Paesi", ha affermato Draghi parlando di una crescita "veramente straordinaria". "Cresceremo più di Francia e Germania", ha aggiunto parlando comunque di nuvole all'orizzonte con previsioni "preoccupanti per il futuro" preparandoci ad affrontare il terzo e quarto trimestre.

Misure per 15 miliardi più altri 2 aggiuntivi - Il premier ha poi precisato che il totale delle misure è di 15 miliardi di euro col decreto Aiuti bis e altri due miliardi di misure aggiuntive: "17 miliardi che vanno ad aggiungersi a 35 già approvati. E' più di 2 punti percentuali del Pil".

Il taglio del cuneo fiscale sale al 2% per il secondo semestre - Per i lavoratori, "già in legge di bilancio abbiamo ridotto dell'0,8% i contributi sociali, questo abbattimento per il secondo semestre passa al 2%, aggiungiamo un 1,2%", ha spiegato il ministro dell'Economia Daniele Franco in conferenza stampa, a proposito dell'intervento sul cuneo fiscale. "Il taglio del cuneo comporta un onere da 1,2 miliardi, quello per i pensionati circa 1,4-1.5 miliardi. Complessivamente, guardando alle parti scomputabili per le famiglie ci sono circa 5,8 miliardi, 5,5 per le imprese".

Prorogato al 20 settembre lo sconto sui carburanti - Inoltre, ha aggiunto Franco, "con un decreto ministeriale di 700 milioni è stato prorogato al 20 settembre l'abbattimento di 25 centesimi delle accise su benzina e su gasolio".

Gas, stoccaggi oltre il 70% ma pronti ad altri interventi - "Il decreto Aiuti bis è molto significativo", ha ribadito Draghi, anche sul fronte dell'emergenza energetica. "Il governo ha risposto con il sostegno all'economia, alle famiglie e alle imprese e se necessario ci sarà ancora" un nuovo intervento. "Il governo - ha proseguito - ha diversificato l'offerta del gas e oggi la nostra posizione è decisamente migliore rispetto agli altri paesi europei per stabilità di forniture e il livello degli stoccaggi è oltre il 70%". Esattamente al 74%, ha aggiunto il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

Risorse per l'assegno unico riusate senza togliere a nessuno - "Ci siamo impegnati fortemente per assicurare la realizzazione" dell'assegno unico perché è un intervento "estremamente importante. Lo stanziamento definito prima si è rivelato un po' ridondante e se non le avessimo utilizzate qui, le risorse sarebbero andate perse. Senza togliere niente" a chi beneficia dell'assegno, "le abbiamo utilizzate per altre finalità sociali", ha chiarito il ministro Franco. Il decreto aiuti bis ha ridotto di 630 milioni lo stanziamento per l'assegno unico.

Salgono i fondi per il bonus psicologo - Arrivano a 25 milioni di euro le risorse a disposizione per il bonus psicologo: nel consiglio dei ministri che ha approvato il decreto, su proposta del ministro Roberto Speranza i fondi aggiuntivi sono saliti dai 5 milioni inizialmente previsti a 15 milioni, che si vanno a sommare ai 10 stanziati quando è stata introdotta la misura.

Draghi: "Sono certo che il prossimo governo rispetterà gli impegni del Pnrr" - Al termine della conferenza stampa Draghi ha parlato anche di Pnrr. "Non soddisfare gli obiettivi del Piano - ha dichiarato - indebolisce la credibilità del Paese, che è andata migliorando quando abbiamo dimostrato che eravamo capaci di rispettarli. Sono certo che qualunque sia il prossimo governo rispetterà gli obiettivi, gli impegni che l'Italia ha preso è importante. Uno dei motivi per cui noi pensiamo che nonostante le difficoltà, l'economia italiana possa continuare a sostenersi sono proprio gli investimenti che verranno fatti con il Pnrr".

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