"Dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, 183 siti religiosi sono stati completamente o in parte distrutti". Lo riporta il Kyiv Independent citando il servizio statale ucraino per gli affari etnici e la libertà di coscienza. I siti includono chiese, moschee, sinagoghe, edifici scolastici e amministrativi delle comunità religiose ucraine. Cinque sono musulmani, altrettanti sono ebraici e i restanti 173 sono cristiani.
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