Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Prefetto di Novara, Francesco Garsia, ha ricordato il centenario della ribellione di Lumellogno. Il 15-16 luglio 1922 la popolazione di questo paese "si oppose con determinazione al dilagare della violenza fascista contro le organizzazioni dei lavoratori e le istituzioni democratiche locali", scrive Mattarella. "Donne, anziani e giovanissimi, non esitarono ad unirsi ai lavoratori difendendosi con gli strumenti di lavoro quotidiano e sfidando i colpi delle armi da fuoco dei fascisti che provocarono 6 vittime e diversi feriti", prosegue, "a distanza di cento anni, la Repubblica si inchina alla memoria di quei caduti. Il loro sacrificio ha contribuito, a superare la dittatura e a costruire la democrazia nel nostro Paese in un percorso di libertà e crescita sociale fondamento della nostra Costituzione".
100 anni dopo
Mattarella ricorda i caduti di Lumellogno: "Inchiniamoci per il loro sacrificio"
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