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Usa alla Cina: "Condannate aggressione russa in Ucraina" | Gb: "Mosca mobilita nuove truppe, ma armarmenti obsoleti"

A margine del G20 di Bali, il segretario di Stato americano Blinken ha chiesto all'omologo cinese Wang stigmatizzare l'attacco di Mosca a Kiev. Tensioni anche su Taiwan, poi le parole distensive: "Colloqui utili e costruttivi". Continua intanto l'offensiva russa in Donbass e nel Sud

Un colloquio definito "costruttivo" e "utile" a migliorare le relazioni, ma non è mancato l'avvertimento su Ucraina e Taiwan. Si potrebbe riassumere così l'incontro tra Stati Uniti e Cina sull'isola indonesiana di Bali, a margine del G20. Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha chiesto al suo omologo cinese Wang Yi di "condannare l'aggressione russa" e ha espresso preoccupazione per la questione Taiwan. Proprio su questo Pechino non cede affatto, e intima a Washington di non ostacolare "la riunificazione pacifica" con l'isola, che considera parte "inalienabile" del suo territorio.

Le preoccupazioni americane - "Ho detto nuovamente che siamo preoccupati per l'allineamento della Repubblica Popolare cinese alla Russia", ha riferito Blinken dopo il vertice. "Questo è davvero il momento in cui tutti noi dobbiamo alzarci in piedi, come ha fatto un Paese del G20 dopo l'altro, per condannare l'aggressione e chiedere, tra le altre cose, che la Russia permetta l'accesso ai prodotti alimentari bloccati in Ucraina", ha aggiunto. Su Taiwan, Blinken parla di "retorica e attività sempre più provocatorie di Pechino", riferendosi tra l'altro all'incursione di nove aerei dell'esercito cinese nella "zona d'identificazione aerea" dell'isola avvenuto nelle scorse ore.

La risposta della Cina - Sull'Ucraina, al momento, Pechino continua a essere silente, anche se non risulta che abbia mai fornito armi alla Russia per sostenere l'invasione. Su Taiwan, invece, non arretra: "Dal momento che gli Stati Uniti hanno promesso di non sostenere l'indipendenza di Taiwan, dovrebbero smettere di svuotare e distorcere la politica dell'Unica Cina", ha fatto sapere Wang in una nota.

Ucraina, modella brasiliana uccisa in un bombardamento a Kharkiv

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G20, si parla di Ucraina e Lavrov lascia in anticipo la riunione

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Ha detto ai suoi colleghi che "l'invasione russa dell'Ucraina non è causa di una crisi globale alimentare e che le sanzioni progettate per isolare la Russia equivalevano a una dichiarazione di guerra". Quindi si è alzato ed è andato via. Protagonista il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, che ha lasciato in anticipo la riunione a Bali del G20 delle principali economie. "Se l'Occidente non vuole che si svolgano colloqui, ma desidera che l'Ucraina sconfigga la Russia sul campo di battaglia, poiché sono state espresse entrambe le opinioni, allora, forse, non c'è nulla di cui parlare con l'Occidente", ha detto il capo della diplomazia russa. 

La ricomposizione - Al di là delle solite schermaglie, entrambi i Paesi ritengono che la conversazione avuta sia stata costruttiva. "Nonostante la complessità dei nostri rapporti, posso dire con una certa sicurezza che le nostre delegazioni possono considerare le discussioni odierne utili e sincere", ha affermato Blinken. Gli fa eco Pechino, che in una nota parla di un colloquio "completo, approfondito, schietto" e fruttuoso per migliorare "a lungo termine" le relazioni bilaterali. In proposito, il segretario di Stato americano non nota invece "alcun segno" di cooperazione da parte di Mosca.

Mykolaiv colpita - Prosegue intanto l'offensiva russa nel Donbass e nel Sud dell'Ucraina. Nelle ultime 24 ore sono caduti su Mykolaiv diversi missili, che hanno causato "il ferimento di almeno 24 civili". Lo ha reso noto su Telegram la responsabile del Consiglio regionale Hanna Zamazeyeva, citata da Ukrinform. "Gli occupanti continuano a bombardare la regione di Mykolaiv. Sono stati registrati attacchi nei villaggi di Bereznehuvate, Bashtanka, Pervomaisk e nella comunità di Ochakiv", ha aggiunto.

Bombe su Sumy - Anche la regione nord-orientale di Sumy è sotto le bombe. Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale Dmytro Zhivytskyi, "dopo le sette del mattino un elicottero russo ha lanciato due razzi contro la comunità di Bilopolsk. E alle sette e mezza cinque razzi da più sistemi di lancio sono stati sparati contro Khotynsk. Verso le sette e quaranta un altro elicottero ha bombardato la comunità di Myropil".

Armamenti obsoleti - Intanto, nell'aggiornamento quotidiano sulla guerra, l'intelligence britannica ha annunciato che la Russia sta posizionando i riservisti vicino ai confini con l'Ucraina per eventuali offensive future. Tuttavia, viene sottolineato nel rapporto, gran parte delle nuove unità di fanteria ha equipaggiamenti obsoleti. I veicoli blindati sono infatti datati, progettati originariamente negli anni Cinquanta come trattori per il trasporto dell'artiglieria e hanno un'armatura limitata. Sono invece le unità d'assalto di prima linea a utilizzare veicoli moderni, con un'armatura fino a 33mm, un cannone da 30mm e un lanciamissili anti-carro.

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