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Pizze gourmet a km 0 in un locale plastic free  

Salvatore Palma: un giovane pizzaiolo di Sant’Anastasia che ama il marketing e sceglie di passare la domenica in famiglia

Pizz'Amore e Fantasia

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Giovane e pieno di idee con un attaccamento speciale per la sua terra. Il pizzaiolo Salvatore Palma, classe 1989, sta conquistando il palato di tanti grazie alle sue proposte nel locale “Pizz’Amore e fantasia” che ha aperto a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli.

Tra i suoi punti di forza c’è la cura nei dettagli dall’accoglienza alla mise en place rigorosamente plastic free e zero waste: i tovaglioli sono di stoffa e l’acqua è servita spillata in bottiglia di vetro riciclato. Per di più in bagno si trovano le tovagliette spugnose monouso, lavabili e riutilizzabili, oltre a un kit di cortesia per le donne.

Venendo ai piatti, usa solo prodotti freschi, stagionali e a km 0. Già perché pomodori, melanzane, zucchine, patate, per dirne alcuni, provengono all’Orto Conviviale a due passi dalla pizzeria, una azienda agricola biologica a conduzione familiare.

E per valorizzare il tutto ne pensa sempre una nuova, dall’abbinamento il venerdì con fritti e bollicine, al cuoppo fritto servito in un cuore per gli innamorati, fino al “doppio Natale” con sorprese per chi torna da lui nel mese di gennaio.

Nel menù troviamo abbinamenti ricercati nelle sue pizze gourmet. Ne sono un esempio la “Papaccella Vesuviana” (con vellutata di Papaccella, guanciale croccante di suino rosa campano, crema di parmigiano reggiano e fiordilatte d’Agerola), la “Fiore” (con ricotta di fuscella fresca anastasiana, fiore di zucca bio cotto a vapore e pancetta paesana croccante) e la “Borbonica” (con pomodorini del piennolo giallo e rosso e mozzarella di bufala).

Tra gli antipasti più richiesti ci sono fritti della tradizione napoletana e mediterranea ma con un tocco di novità. Le frittatine, ad esempio, sono proposte alla carbonara con uova di gallina allevata a terra e guanciale croccante oppure con salsiccia e friarielli, la “palla di riso” è fatta con salame Napoli e zafferano, l’arancino è proposto con porcino e tartufo.

Il pasto viene degnamente concluso da un dolce, rigorosamente preparato in cucina, come cannolo scomposto con una delicata ricotta sarda e una fragrante sfoglia siciliana, oppure la millefoglie sbagliata, con sfoglia di burro fatto in casa, crema pasticciera e amarene sciroppate. Per gli appassionati di champagne poi c’è l’imbarazzo della scelta tra le migliori etichette come Armand De Brignac, Moet & Chandon, Cristal, Veuve Clicquot, Dom Perignon.

Ma attenzione, la domenica troverete chiuso, perché Salvatore ha scelto per sé e i suoi collaboratori che è meglio trascorrere la giornata con i propri cari.

Di Indira Fassioni 

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