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Il mare fa bene al corpo e alla mente: ecco i suoi benefici

Migliora l’aspetto della pelle, aiuta il microcircolo e soprattutto ci regala gioia e serenità

Il mare: ci fa bene e ci rende felici

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Il mare ci regala innumerevoli benefici, per il corpo e per la mente
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Il bello di respirare: la sua aria frizzante e leggera purifica le vie respiratorie e ci protegge da molte malattie
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 L'acqua marina fa bene alla pelle e le conferisce un aspetto più luminoso e levigato
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Il mare è un luogo meraviglioso in cui fare sport e giocare, tonificando la muscolatura
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Anche restare a rilassarsi tra le onde della battigia è benefico: l'acqua ci massaggia le gambe e assorbiamo raggi che sintetizzano la vitamina D
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Camminare lungo la spiaggia con l'acqua ai polpacci migliora la circolazione nelle gambe e combatte la cellulite
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Meditare e fare yoga vicino al amre predispone alla calma e combatte lo stress
I tanti benefici di un soggiorno marino: per l'organismo, per la pelle e per la mente

Manca poco alle vacanze: il clima torrido di questi giorni ci fa contare con ansia i giorni che ci separano dal momento in cui potremo rilassarci davanti al mare. Basta una sola giornata trascorsa in prossimità delle onde a farci sentire più leggeri, rilassati e, semplicemente, in condizioni migliori di quando siamo arrivati. Il mare offre infatti numerosi benefici al nostro organismo: vediamo i principali, in modo da goderci il nostro soggiorno marino con piena consapevolezza e traendone il massimo benessere. 

FINALMENTE SI RESPIRA! – Il primo e più evidente giovamento che il mare ci regala sta nell’aria che respiriamo. Il profumo di salsedine ci colpisce al primo istante con una sensazione di frizzante leggerezza: è dovuto alla presenza nell’aria di ioni di carica negativa e di varie sostanze tra cui sodio, iodio, potassio e magnesio, liberati dalle onde che si infrangono sulla riva e sugli scogli. Per questo può essere molto utile passeggiare sulla battigia, specie se il mare è mosso (in questo caso a distanza di sicurezza dalle onde!) e respirare a pieni polmoni questo salubre mix salmastro. L’aerosol marino ha infatti importanti effetti di purificazione sulle vie respiratorie, a cominciare da quelle dei bambini, ed è molto utile nel curare e nel prevenire vari disturbi, tra cui la bronchite, i raffreddori ricorrenti, la sinusite. 

PER LA PELLE – Un bel tuffo rinfrescante tra le onde è un toccasana per la pelle. L’acqua salata, infatti, contribuisce a riequilibrare l’epidermide e a regalarle un aspetto più levigato e luminoso. Ha un effetto benefico su alcune patologie come la psoriasi e molte forme di eczemi. L’acqua di mare, inoltre, grazie alla presenza di sale, costituisce un vero e proprio peeling naturale, grazie al quale ci possiamo liberare delle cellule morte presenti sugli stati più superficiali della cute, lasciando la pelle levigata e tonificata. Alternando poi i momenti al sole e frequenti tuffi rinfrescanti, tonificheremo i tessuti e favoriremo la riattivazione del microcircolo. 

PER LA MUSCOLATURA – Giocare tra le onde, nuotare, fare tuffi, o semplicemente restarsene a mollo lasciandosi rinfrescare dalle onde sono attività che hanno un effetto importante di tonificazione sulla muscolatura. Se ci dedichiamo ad attività di movimento otterremo gli stessi effetti di una sessione di fitness; se ci lasciamo semplicemente bagnare dalle onde seduti in riva, ci godremo un meraviglioso massaggio alle gambe e ai glutei, in un fantastico idromassaggio naturale. Un’altra attività estremamente benefica consiste nel passeggiare sulla battigia, meglio se con l’acqua all’altezza dei polpacci. In questo caso otterremo un perfetto linfodrenaggio, molto utile per riattivare la circolazione delle gambe, migliorare la tonicità dei tessuti e della muscolatura degli arti inferiori, e combattere la cellulite, dato che l’odiosa buccia d’arancia dipende in gran parte proprio dal cattivo funzionamento del microcircolo locale. 

UN AIUTO AL SISTEMA IMMUNITARIO - Dato che in riva al mare si sta in costume da bagno o comunque con abiti molto ridotti, ci troviamo nelle migliori condizioni per esporre la pelle ai raggi del sole, con grande vantaggio per la sintesi della vitamina D. Come è noto, questa molecola non può essere assorbita se non in piccola parte attraverso l’alimentazione; l’unico modo per averne a sufficienza è proprio l’esposizione ai raggi solari. Per questo, dopo le cautele indispensabili nei primi giorni di vacanza per evitare dolorose scottature, è opportuno diminuire un po’ il fattore di protezione della nostra crema: i filtri solari, infatti, impediscono ai raggi Uv di raggiungerci, ma in questo modo interferiscono anche con la sintesi della preziosa vitamina portata dal sole, indispensabile per la salute delle nostre ossa e per il buon funzionamento del sistema immunitario. 

PER LA MENTE – Trovarsi in riva al mare ha effetti importanti anche sull’umore, con benefici quasi immediati. Il semplice fatto di restare seduti a osservare le onde ha un effetto calmante che allenta l’ansia e predispone alla serenità. Il fatto di trovarsi immersi nel colore blu, che per la cromoterapia è portatore di calma e pace interiore, il suono ritmico delle onde e la sensazione di tornare un po’ bambini hanno il potere di allentare gli stati ansiosi e di predisporre a un mood positivo. Fermarsi a meditare in riva al mare o fare yoga sulla spiaggia, magari al tramonto o all’alba, per godere di un’atmosfera ancora più suggestiva e coinvolgente, può essere utile per attenuare i livelli di stress. 

LE CONTROINDICAZIONI – Sono rari i casi in cui l’aria di mare è controindicata, ma esistono alcune patologie per le quali i soggiorni marini possono essere dannosi. Ad esempio, chi soffre di problemi cardiologici gravi, oppure di ipertensione medio-grave, o anche di problemi vascolari alle gambe, farà meglio a evitare i soggiorni in riva al mare, per lo meno nelle località di oceano o di scoglio in cui il clima è particolarmente “forte”. Spesso si sente dire che chi è affetto da iper-tiroidismo dovrebbe evitare le vacanze al mare perché lo iodio presente nell’aria potrebbe essere dannoso: in realtà è soprattutto il caldo a creare qualche difficoltà, mentre lo iodio presente nell’aria e nell’acqua non ha effetti sulla tiroide. 

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