giallo verso la risoluzione

Incidente Bochicchio, dal test del Dna la conferma sull'identità del corpo carbonizzato: è del broker dei vip

Saranno i risultati dell'autopsia a fare chiarezza sulle cause del decesso dell'uomo accusato di reati finanziari ai danni di decine di persone, tra cui alcuni volti noti

Il test del Dna, disposto dalla Procura di Roma, ha confermato che è del broker Massimo Bochicchio, il corpo carbonizzato dopo un incidente avvenuto sulla via Salaria. Sulla vicenda i pm hanno avviato un procedimento in cui si ipotizza il reato d'istigazione al suicidio, una fattispecie scelta per potere svolgere tutti le perizie necessarie, a cominciare dall'autopsia.

Il giallo sulla morte - Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi: dal sabotaggio della moto del broker prima dello schianto sulla Salaria al suicidio di Bochicchio, che aveva promesso di rimborsare tutti i clienti vip che lo avevano portato in tribunale con l'accusa di averli raggirati. Sarà adesso l'autopsia a chiarire le cause del decesso. Al momento la pista più accreditata resta quella di un malore durante la guida.

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