Il generale Aleksandr Dvornikov non è più alla guida delle truppe russe in Ucraina. Lo riferiscono fonti dell'intelligence ucraina. A decidere di sollevare dall'incarico il cosiddetto "macellaio della Siria" è stato Putin in persona, che lo aveva chiamato a guidare l'invasione del Paese confinate dopo il fallimento dell'avanzata verso Kiev. La decisione del presidente russo sarebbe dunque una "punizione" per l'andamento difficoltoso della guerra per Mosca. Da un paio di settimane Dvornikov non si vedeva in pubblico.
Continua a leggere su tgcom24