"Non credo che il rimpasto sia così prossimo, dobbiamo però aumentare il numero di sottosegretari e stiamo preparando un disegno di legge a riguardo". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando al termine del vertice del Ppe a Helsinki. Il premier poi è intervenuto sulla proposta di legge sulla prescrizione breve. Il testo, ha chiarito, "è stato presentato da un nostro deputato che è stato invitato a ritirarlo".
Riforma giustizia, "testo è pronto"
Berlusconi poi ha annunciato che il testo di riforma costituzionale della giustizia è già pronto. "Siamo già d'accordo su tutti i punti principali. Poi sarà naturalmente il Parlamento ad approfondire, discutere ed introdurre eventualmente innovazioni più profonde. Giovedì prossimo faremo una seduta straordinaria del Consiglio dei ministri per approvare quella riforma della giustizia che precedentemente non abbiamo potuto presentare per il 'no' aprioristico di Fini e dei suoi. Oggi siamo una maggioranza che è numericamente inferiore ma molto più coesa e questo ci consente di lavorare meglio".
Crisi, "si attuino politiche a sostegno di crescita"
Il presidente del Consiglio ha detto che la "priorità" avanzata dall'Italia per la riforma del Patto di stabilità è quella di "trovare politiche comuni per il sostegno alla crescita". Durante il vertice del Ppe si è discusso anche della riforma del Patto. L'Italia - ha aggiunto - "non può accettare una riduzione troppo alta e meccanica del debito per ogni anno che potrebbe incidere su quelle che sono le possibilità di crescita dell'economia".
"Sondaggi mi danno al 51% dei consensi"
Dopo aver allontanato l'ipotesi di un rimpasto di governo, il premier ha parlato anche di elezioni. "Ho mostrato a qualcuno i nostri sondaggi che, per quanto mi riguarda mi danno al 51%" dei consensi, ha detto ai giornalisti. "Abbiamo una buona maggioranza con 23 persone in più, quindi possiamo lavorare non solo sulle leggi amministrative ma anche sulle riforme".