"Reginetta" al ballo delle debuttanti all'Opera di Vienna, Ruby Rubacuori è stata senza dubbio la vera protagonista della serata. Assediata dai fotografi, Ruby è entrata in anticipo sull'orario previsto e si è subito barricata, scortata dalla sicurezza, nel palco dell'imprenditore austriaco Richard Lugner. Contestatori davanti all'Opera.
L'assalto dei reporter è sembrato un po' spaventarla ma non ha perso la calma, ha continuato a sorridere e incedere sul tappeto rosso, guadagnando la fuga verso il palco. Una volta dentro, ha abbandonato la poltrona solo una volta per andare alla toilette: al ritorno, anche lì è stata accerchiata. Ruby ha detto di essere felice di essere venuta al ballo, un'esperienza mai fatta prima. In vista del processo dove dovrà deporre assieme al premier. La 18enne amrocchina ha lodato i giornalisti austriaci dicendo che sono molto meglio di quelli italiani: "fanno attenzione a quello che scrivono, guardano la persona dentro e non ti marchiano con parole che possono rimanerti attaccate addosso per una vita". E non scrivono neanche, ha aggiunto, "per 389 pagine che sono una escort minorenne senza nessuna prova"
La presenza di Ruby al ballo dell'opera ha catalizzato da giorni l'attenzione dei media austriaci e diviso l'opinione pubblica. Un piccolo gruppo di persone ha anche dimostrato il suo dissenso davanti all'ingresso dell'opera, prendendosela con la 'proletarizzazione' del ballo, e con Lugner, accusato di avere trasformato il teatro in un "bunga bungalow". Ruby è arrivata a Vienna il primo marzo con un aereo personale di Lugner da Genova. All 55/mo ballo dell'opera, il primo del nuovo sovrintendente Dominique Meyer, hanno partecipato circa 6.000 visitatori, più un cast di grandi nomi, compresi, per la prima volta, anche i Wiener Philharmoniker. Fra gli ospiti vip, il musicista Bob Geldof, il pianista Lang Lang, numerosi artisti e molti politici, fra cui il presidente austriaco Heinz fischer e il cancelliere Werner Faymann.