politica

Bersani:compravendita oltre decenza

"Non più politica ma reati"

Dopo la denuncia dell'on. Gino Bucchino (Pd) di un'offerta di 150mila euro per entrare nel gruppo dei Responsabili, interviene il segretario del Pd. "Mi chiedo se non siamo ormai oltre ad ogni soglia di decenza e di svilimento delle istituzioni" dice Pier Luigi Bersani. "E' ora di accertare fino in fondo se siamo di fronte a vere e proprie compravendite per tenere disperatamente in piedi una maggioranza traballante". In tal caso sarebbero "reati".

Sul caso sono intervenuti anche Di Pietro e Cicchitto. Per il leader dell'Idv "siamo di fronte a dei comportamenti che possono considerarsi reato". "Così come avevamo fatto il giorno successivo al passaggio di alcuni parlamentari dell'opposizione alla maggioranza - ha detto Di Pietro -, anche oggi abbiamo segnalato alla magistratura questo caso".

 "Abbiamo chiesto - ha proseguito- un'integrazione del fascicolo sulla compravendita dei parlamentari da parte del Pdl, al fine di fornire un quadro più completo per la valutazione complessiva dell'intera vicenda". "Condanniamo e denunciamo fermamente - ha concluso - questo ignobile mercato delle vacche che si sta perpetrando all'interno del parlamento ai danni dei cittadini e a discapito della democrazia".

Fabrizio Cicchitto, invece, ha attaccato a spada tratta l'onorevole Bucchino definendolo "un autentico provocatore". Per il capogruppo del Pdl alla Camera infatti "non sta avvenendo alcuna compravendita". Secondo Cicchitto la scelta di aderire alla maggioranza avviene "per due ragioni di fondo: da un lato c'è un numero rilevante di parlamentari che non vogliono lo scioglimento del parlamento; dall'altro Fli si è rivelato un fallimento e l'opposizione tradizionale è del tutto inconsistente e la sua unica arma impropria sono i pm di Milano". "In questa situazione - ha aggiunto - oltre alla fabbrica del fango messa in atto da alcuni giornali, adesso entrano in campo anche autentici provocatori, come nel caso di Gino Bucchino. Adesso partirà l'ennesima campagna contro il governo".

La denuncia di Bucchino
L'assicurazione di essere rieletto e 150 mila euro. Sarebbe, secondo quanto lo stesso interessato ha riferito in una conferenza stampa a Montecitorio, la proposta che gli è stata fatta. Si tratta di Gino Bucchino, 62 anni, medico, residente in Canada ed eletto nella circoscrizione Nord e Centro America nelle liste del Pd. Bucchino ha raccontato di avere ricevuto questa offerta da un giovane aderente a Rifondazione Socialista che gli ha fatto il nome di Denis Verdini come referente dell'operazione. In sostanza il giovane - Bucchino non ha fatto il nome riservandosi di rivelarlo al magistrato nel caso venisse chiamato - lo avrebbe contattato proponendogli di passare al gruppo dei Responsabili, all'interno dei quali si sarebbe dovuto creare una corrente di sinistra. "Non devi rinunciare alle tue idee" avrebbe premesso il giovane che avrebbe proseguito dicendo "tu nel Pd non hai incarichi particolari... Con noi puoi far sentire la tua voce... Poi ci sarà una distribuzione di incarichi...". Ma la base di partenza della proposta è stata l'argomentazione politica che "il Paese può andare avanti solo con Berlusconi e che questa è la realtà, piaccia o no".