E' stato rivendicato con una lettera firmata da un gruppo dell'area anarchico-insurrezionalista l'ordigno trovato davanti all'ingresso dell'Eni energy store di corso Sempione a Milano. A quanto si apprende, la rivendicazione è giunta con una lettera al sito "Informa-azione" dell'area antagonista. L'ordigno, che aveva un basso potere distruttivo e probabilmente aveva una funzione dimostrativa, è stato disinnescato poco prima che esplodesse.
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