cronaca

Immigrati, "pattuglie in alto mare"

Proposta di Frattini a premier Tunisia

La missione Frontex dell'Ue di pattugliamento pensata per arginare il flusso migratorio dalla Tunisia potrebbe svolgersi non in acque tunisine ma internazionali. E' la proposta avanzata dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, al primo ministro tunisino, Mohammed Ghannouchi. "Le forze armate tunisine che presidiano i porti di partenza saranno la chiave del successo", ha aggiunto il titolare della Farnesina.

No poliziotti italiani a Tunisi
Frattini ha aggiunto che non ci saranno poliziotti italiani a presidiare i porti tunisini per arginare i flussi migratori. L'Italia è tuttavia disposta ad inviare "equipaggiamenti, che sono ben accetti da Tunisi, per le forze di polizia locali che saranno usati da personale tunisino". 

"Nessuna interferenza con Tunisi"
L'Italia vuole una "cooperazione forte" con la Tunisia "in spirito di amicizia: noi vogliamo rispettare la dignità dei nostri amici tunisini senza nessuna interferenza", ha affermato ancora il titolare della Farnesina. "Siamo lontani da ogni tipo di approccio impositivo sul dossier immigrazione. La Tunisia è uno stato sovrano e rispettiamo la rivoluzione democratica pacifica", anche con una serie di aiuti economici e l'apertura di alcune linee di credito di cui si discuterà - ha spiegato il capo della diplomazia italiana - anche al tavolo ministeriale italo-tunisino, convocato a Roma per giovedì 17 febbraio".