cronaca

Incendio in campo rom,morti 4 bimbi

Roma, in fiamme baracca su Appia Nuova

Quattro bambini sono morti in un incendio divampato in una baracca in un campo nomadi, a Roma. Secondo quanto si apprende l'incendio si è verificato in un insediamento sulla via Appia Nuova. I quattro bambini, che erano fratelli, avevano un'età compresa tra i 3 e gli 11 anni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i soccorritori del 118, ma per i piccoli non c'è stato nulla da fare.

I bimbi deceduti avevano 3, 5, 7 e 11 anni. Il più piccolo si chiamava Raul; gli altri sono Fernando, Patrizia e Sabatino. Sono state invece ritrovate in vita le altre quattro persone che sembravano disperse dopo l'incendio. Secondo quanto si è appreso all'interno della baracca viveva un'intera famiglia di nomadi composta da sette persone, tra le quali le quattro vittime.

Nell'insediamento abusivo c'erano in tutto cinque baracche. In passato il campo era stato più volte sgomberato, ma i nomadi erano tornati con i loro accampamenti. L'incendio potrebbe essere stato causata da un tizzone ancora ardente contenuto in un braciere, utilizzato per riscaldare l'ambiente. E' una delle ipotesi avanzata dalla polizia municipale che opera sul posto.

Secondo quanto riferito da alcuni familiari delle vittime, i bimbi sarebbero morti nel sonno. I quattro erano stati lasciati soli mentre la madre si era allontanata per comprare del cibo in un fast food e una zia era andata a prendere acqua. 

Il padre: "Potrei morire anche io"
"Ora potrei morire anch'io, non ho più parole". A parlare è il padre dei bimbi morti nell'incendio nel campo rom a Roma. L'uomo, protetto dalle altre persone del campo, si è poi allontanato in un angolo insieme alla moglie che, in lacrime, ha urlato: "Non voglio andare via, voglio restare qui con i miei figli".

Alemanno: "Tragedia terribile per la città"
"E' una tragedia veramente terribile per la nostra città. Via da Roma questi maledetti campi abusivi". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno, accorso alla baraccopoli dei nomadi di Tor Fiscale. "E' la tragedia di questi maledetti campi abusivi - ha continuato - noi avevamo lanciato l'allarme molte volte perché sono pericolosissimi. Queste burocrazie maledette che hanno bloccato il nostro piano nomadi hanno prodotto questo effetto". All'arrivo del sindaco c'è stato anche un confronto polemico con il presidente del municipio, Susy Santini. Alla presidente che sollecitava il sindaco a delle risposte, attaccandolo sulla sua gestione dell'emergenza baracche, Alemanno ha replicato irritato: "Non si specula sui morti".

"Chiederò al governo poteri speciali"
"Domani chiederò, urlando, al governo poteri speciali per gli insediamenti dei rom, in modo che il prefetto possa realizzare i campi rom autorizzati a Roma". Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno. "Dobbiamo costruire campi autorizzati, ben attrezzati e in grado di garantire condizioni di sicurezza per queste persone. A Roma ci sono già tre aree in cui questo è possibile".