Nuovo affondo del premier contro la magistratura. "Non bisogna arrendersi, e io sono l'esempio della resistenza: da 17 anni mi rivolgono accuse pesanti come macigni per mandarmi a casa, ma io continuo a restare al mio posto", ha detto il premier in collegamento telefonico con Fabriano, dove è in corso una festa del Pdl -. Contro di me ci sono attacchi di una violenza inaudita ma andrò avanti, questi processi farsa saranno un boomerang".
"Sono determinato ad andare avanti con forza nella consapevolezza di essere dalla parte giusta e per realizzare le cose che servono al paese", ha aggiunto il presidente del Consiglio -. Sono convinto di essere dalla parte giusta e di fare qualcosa al servizio del mio Paese e di tutti i cittadini". "Stiamo dando un forte impulso all'economia e martedì al Cdm vareremo un piano straordinario che darà una scossa, la più grande scossa, all'economia italiana", ha proseguito il premier.
"Questa sinistra sopravvive a se stessa, è tenuta insieme solo dalla volontà pervicace di farmi fuori e per questo obiettivo utilizza tutti i mezzi leciti e soprattutto illeciti compresa la scorciatoia giudiziaria: questo la dice lunga sulla sua idea di democrazia - ha continuato Berlusconi -. Ma gli italiani lo hanno capito da tempo". Il premier poi ha parlato di "anomalia italiana" della sinistra che ''non ha fatto i conti con la propria storia e si è riciclata mille volte cambiando nomi e simboli. Ma - ha rimarcato - con le stesse facce e la stessa politica illiberale". ''Il Pd - ha proseguito - è il più grande esempio di trasformismo della nostra storia".
"Noi continuiamo a governare, questa opposizione continua a remarci contro", ha aggiunto il leader del Pdl -. Facendo così la sinistra non avrà possibilità di riprendersi. Il Pd è un partito vecchio e sta perdendo i suoi fortilizi, ad esempio in Toscana ed in Emilia. E anche la regione Marche è rimasta nelle mani della sinistra grazie ad un accordo sottoscritto con Merloni". Berlusconi ha definito poi il centro Italia ''un quadrilatero rosso'' dove il Pdl deve cercare di affermarsi e ''amministrare di più ''.
Dopo aver criticato la sinistra e il suo concetto di democrazia (''un partito soviet che da gli ordini e gente che li esegue''), il premier ha osservato che ''nelle Marche da decenni sperimentate cosa vuole dire vivere in una regione dove un potere controlla tutto e per lavorare ci vuole la tessera di quel partito''. Quanto all'uso delle ''toghe politicizzate'', Berlusconi ha citato l'annullamento delle elezioni provinciali di Macerata, vinte dal centrodestra, per il ricorso di ''una lista minore'' (la Lega delle Autonomie municipali, Lam, ndr). ''E' una cosa incredibile - ha insistito - un cavillo che per loro vale piu' della volonta' popolare''.