Il ministro degli Esteri britannico, William Hague, sgombra il campo dalle indiscrezioni sulla presenza a Londra di Gamal Mubarak, secondogenito e delfino del presidente egiziano. "E' in Egitto", ha dichiarato il capo del Foreign Office spiegando di aver parlato direttamente con lui "avvertendolo che sarebbe un disastro per l'Egitto e per l'attuale governo se emergesse che le violenze sono state fomentate dallo Stato".
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