Una casalinga di 58 anni è deceduta a Castelvetrano per un caso sospetto della variante della sindrome di Creutzfeldt-Jakob. A diagnosticare alla donna il cosiddetto morbo della mucca pazza i medici del San Raffaele di Milano, dove si era recata per accertamenti, pensando di essere affetta da qualche neoplasia. Se confermato sarebbe il terzo caso in Italia. La malattia della signora ha avuto un'evoluzione molto veloce, durata circa due mesi.
Dopo una serie di accertamenti svolti nell'ospedale di Trapani, la paziente era stata trasferita a Milano. In seguito al prelievo di un campione di midollo al San Raffaele era stata stilata la diagnosi di un caso sospetto di variante di Creutzfeldt-Jakob.
La certezza si potrà avere solo da un esame istologico post mortem che non è stato ancora eseguito.
"Di questo caso sospetto di morbo di Creutzfeldt-Jakob è stata informata anche l'Asp di Trapani", ha dichiarato Ferdinando Mattozzi, dirigente del Distretto di Igiene pubblica di Castelvetrano dell'Asp 9.
Fino ad oggi sono solo due i casi accertati in Italia. Il primo riconosciuto dalle autorità sanitarie nel 2002 riguardò una giovane di studentessa di Menfi, un Paese dell'agrigentino che dista pochi chilometri da Castelvetrano. Il secondo una donna di 44 anni, morta il 6 gennaio scorso in un ospedale di Livorno.