Un bambino di 6 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito alla testa dai pallini di una fucilata che lo hanno raggiunto mentre si trovava nelle campagne di Santa Elisabetta (Agrigento) con due parenti. I colpi sarebbero stati sparati da qualcuno a bordo un'auto che li ha affiancati mentre erano su un mini suv. Il piccolo è stato operato all'ospedale di Agrigento e poi trasportato a Palermo. Si sospetta un agguato mafioso.
Secondo il racconto dello zio e del fratello maggiore della vittima, che erano in auto con il bimbo di 6 anni, una vettura ha superato una colonna di macchine che faceva ritorno da una scampagnata nelle campagne di S. Elisabetta ed ha affiancato quella in cui si trovavano i tre, esplodendo colpi di fucile.
La convinzione degli investigatori è quella di un agguato di stampo mafioso, ma non escludono altre piste per spiegare l'imboscata. Ad avvalorare questa ipotesi, secondo quanto si è appreso negli ambienti della Squadra Mobile di Agrigento, ci sarebbe anche una parentela con un boss dell'agrigentino, Salvatore Fragapane, 54 anni, ex capo provinciale di Cosa Nostra in carcere da 15 anni e già condannato all'ergastolo.
I feriti sono arrivati al pronto soccorso dell'ospedale di Agrigento, dove le condizioni del bambino sono subito apparse gravi, tanto che dopo l'intervento chirurgico i medici hanno deciso di trasferirlo a Palermo, dove non sarebbe ancora giunto. Sull'episodio indaga la polizia.
Interrogati quattro stranieri
Sono stati portati alla caserma di via Ruggia, sede del comando provinciale dei carabinieri di Perugia, quattro stranieri che i carabinieri stanno ascoltando in relazione alla scomparsa della 25enne di Citta' di Castello, di cui si sono perse le tracce dalla notte scorsa. Da quanto si apprende, tra di loro ci sono due fratelli magrebini, forse tunisini, che si erano intrattenuti con la giovane e una sua amica 27enne nel corso della serata nel bar di un distributore in localita' Ponte Rio. Gli inquirenti hanno gia' ascoltato a lungo gli stranieri che, pare, hanno confermato la versione fornita dall'amica della ragazza scomparsa e dal barista, cioe' che dopo aver bevuto insieme, le loro strade si siano separate.