Nella cerimonia al Quirinale per il "Giorno della Memoria", "l'accento verrà posto quest'anno sulla partecipazione degli ebrei italiani al Risorgimento e all'opera di costruzione di un'Italia unita". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Furono i Giusti a salvare l'onore dell'Italia, come altrove in Europa salvarono e riaffermarono in quell'epoca oscura i valori fondanti della civiltà europea", ha aggiunto.
"Se ogni anno si rinnova in Italia, come altrove nel mondo, la memoria di quella tragedia immane che fu la Shoah - osserva il capo dello Stato - ciò si deve alla volontà di rafforzare nell'animo delle nuove generazioni la certezza che l'uomo che si ispira a sentimenti istintivi e profondi di giustizia e di amore del prossimo riesce sempre a trovare la forza per combattere il male".
" L'ebraismo italiano - ricorda - liberato dalla secolare chiusura nei ghetti, diede uomini illustri alle battaglie del Risorgimento; fu presente con molte personalità di grande rilievo in tutte le sfere della vita politica e civile del nuovo stato unitario; espresse ripetutamente, pur nella fedeltà all'antica identità ebraica, forti sentimenti di italianità, radicati, del resto, in una millenaria, costruttiva presenza nella storia d'Italia".
Il presidente della Repubblica sottolinea che "come i Lombardi e i Napoletani, i Veneti e i Siciliani, e insieme a loro, gli Ebrei si sentirono e divennero pienamente italiani nello Stato unitario. La persecuzione fascista, culminata nella partecipazione della Repubblica Sociale alla realizzazione del progetto nazista di sterminio di tutti gli ebrei, rinnegava e contraddiceva, insieme con l'ispirazione umanista e liberale della nostra civiltà, i legami profondi che si erano creati nella nostra società con le comunità ebraiche".
Proprio di questi legami, osserva Napolitano, "fa fede il numero elevato di Giusti che protessero e salvarono in Italia gli Ebrei ricercati e perseguitati, spesso a rischio della loro stessa vita. Furono i Giusti a salvare l'onore dell'Italia, come altrove in Europa salvarono e riaffermarono in quell'epoca oscura i valori fondanti della civiltà europea".