cronaca

Yara, "Cercatela nel cantiere"

Lettera anonima di un pregiudicato

"Cercate Yara nel cantiere". Una nuova lettera anonima potrebbe fornire una svolta alle indagini sulla scomparsa di Yara Gambirasio. Il documento è diverso da quello realizzato con le lettere ritagliate e spedito qualche settimana fa. Si tratta di una lunga lettera indirizzata al comandante dei carabinieri di Bergamo e diffusa "per conoscenza" ad alcune testate giornalistiche locali. Il mittente dice di essere un pregiudicato già arrestato dalla polizia.

L'uomo sarebbe un "soggetto a rischio" che però "non sopporta gli schifosi che fanno male ai ragazzini" e per questo si dice pronto "a dare una mano ai carabinieri nel caso in cui Yara venisse ritrovata".
 
Come già accaduto in casi simili nelle scorse settimane, l'uomo suggerisce di cercare "nel cantiere del nuovo supermercato", fa il nome di un investigatore privato impegnato nelle indagini ma che sarebbe "ostacolato", e si dice addirittura in grado di poter fornire dettagli per la risoluzione del caso di Pietro Camedda, militare vercellese scomparso misteriosamente dalla caserma Passalacqua di Novara nell'estate del 1984. Contro il giovane era stato fatto anche un processo (in contumacia) per diserzione, e negli anni successivi il suo caso era finito a 'Chi l'ha visto?'.

Il pregiudicato conclude la lettera dicendo: "Non sono né un pazzo né un mitomane. Voglio solo darle una mano a far tornare a casa questa bambina. Anche se non mi credete cosa vi costa cercare?".