politica

Accuse ai pm, rinviato voto Csm

Berlusconi, laici Pdl escono dall'aula

Il plenum del Csm non potrà votare la risoluzione che accusa il presidente del Consiglio di aver "denigrato" il pm di Milano Fabio De Pasquale e l'intera magistratura. I laici indicati dalla maggioranza hanno abbandonato l'aula, facendo mancare il numero legale necessario al momento del voto finale. Il voto è stato rinviato a giovedì.