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India, calca a tempio hindu: morti

Autobus si schianta contro santuario

Almeno 100 pellegrini hanno perso la vita, mentre 90 sono rimasti feriti, in una calca nel tempio hindu di Sabarimala, nello stato meridionale di Kerala, in India. Ad innescare la ressa un autobus che ha perso il controllo e si è schiantato contro il santuario. I devoti erano di ritorno dal festival Makaravilakku. Secondo fonti sanitarie il bilancio delle vittime potrebbe salire.

Secondo una prima ricostruzione, mentre i pellegrini abbandonavano il tempio scendendo su un sentiero che attraversa la foresta Western Ghats nel distretto di Pathanamthitta, un automezzo si è rovesciato sulla gente causando vittime e provocando un fuggi fuggi generale che ha aggravato subito la situazione.
 
La cerimonia Makaravilakku, con l'apparizione al tramonto della "luce divina", ha chiuso due mesi di pellegrinaggi al tempio, cominciati nel novembre scorso.

Il tempio di Sabarimala è il secondo più importante luogo di pellegrinaggio stagionale dell'India, dopo il Kumbh (che si celebra in quattro diversi posti).

Non è la prima volta che una tragedia simile si verifica vicino a questo tempio sacro a milioni di indiani e aperto a tutte le fedi.

Il 14 gennaio 1999, infatti, un movimento inconsulto di molte migliaia di persone accalcate sulla Pampa Hill dopo la visione del Makarajyothi, la luce che i pellegrini considerano divina, ha avuto un bilancio di 52 morti e decine di feriti.

In quella occasione una commissione di inchiesta sulla tragedia considerò colpevole il governo del Kerala di ''negligenza nell'assicurare la sicurezza dei pellegrini che venivano da differenti parti del Paese''.