politica

Schifani:Napolitano ha anima Paese

"Ancora una volta il Capo dello Stato ha colto l'animo del Paese. I nostri giovani, il loro futuro, le loro e le nostre preoccupazioni. Ma anche i giovani come risorsa primaria per uscire dalla crisi". Lo afferma il presidente del Senato Renato Schifani. Anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini, plaude a Napolitano: "Ha spronato tutti a guardare avanti con realismo ma fiducia, e a cogliere l'occasione per uscire da ogni calcolo tattico".

Schifani: "Proseguire sul risanamento del Paese"
"Fondamentale anche l'esigenza, sottolineata dal Capo dello Stato, di proseguire sulla strada del risanamento dei conti pubblici, delle grandi riforme, della riforma fiscale, puntando sulla produttività e sulla competitività economica del 'valore Italia', senza dimenticare - conclude il Presidente Schifani - chi vive in condizioni sociali svantaggiate nel nostro Paese. Una Nazione unita, ricca di centocinquant'anni di storia e che continua ad essere protagonista della nuova Europa".

Fini: "Basta col frastuono della politica"
"Indirizzandosi in particolare modo ai giovani, dando loro le opportunità per superare le difficoltà del presente, il Capo dello Stato ha spronato tutti, e in primo luogo forze politiche e istituzioni, a guardare avanti con realismo ma fiducia, e a cogliere l'occasione per uscire dall'abituale frastuono e da ogni calcolo tattico". Così Il presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha chiamato il Capo dello Stato per fargli gli auguri e complimentarsi per il discorso, commenta il messaggio di fine anno di Giorgio Napolitano.

Berlusconi chiama Napolitano
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha seguito il discorso di Giorgio Napolitano in tv, dalla sua residenza di Arcore e subito dopo lo ha chiamato per fargli gli auguri. Il premier avrebbe apprezzato l'intervento del presidente della Repubblica, si rileva in ambienti del Pdl, anche per il fatto di aver sollevato molti problemi reali.

G. Letta: "Discorso nobile, mi è piaciuto"
"Il discorso del Capo dello Stato mi è piaciuto molto. Il richiamo alto e nobile alla responsabilita' di tutti ci introduce bene al nuovo anno". Con queste parole il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta ha commentato il discorso di fine del Capo dello Stato. "E' stato un richiamo a darsi da fare nell'interesse della collettività. Ha trovato la chiave giusta al momento giusto, un messaggio di speranza e fiducia", ha aggiunto il sottosegretario.

Bersani: "Il Pd raccoglie questa sfida"
"Dobbiamo ringraziare il presidente della Repubblica per il regalo che ci ha fatto. Ci ha regalato parole di verità di cui abbiamo estremo bisogno". Lo dice il segretario del Pd Pier Luigi Bersani commentando il discorso di fine anno del presidente della repubblica. "C'è stata nelle parole di Giorgio Napolitano - osserva Bersani - una sfida positiva. L'Italia ha di fronte un problema grave: unità del paese, stabilità e crescita sono obiettivi stringenti da raggiungere con una politica che rafforzi la sua dignità e il suo ruolo, producendo un impegno per le riforme e rigorosi comportamenti". "Solo in questo modo - dice ancora Bersani - libereremo la strada alle nuove generazioni e non faremo gravare sul loro futuro le nostre inadempienze". "Noi raccoglieremo questa sfida positiva - sottolinea Bersani - con rinnovata convinzione come una forza di opposizione che sente la sua responsabilità e agisce pensandosi come forza di governo e di riforme".

Bossi: "Governo sta indivuando soluzioni per giovani"
"Un completo riassunto dei tanti problemi insoluti del nostro Paese, tra i quali la disoccupazione giovanile": così Umberto Bossi ha commentato il messaggio del Capo dello Stato aggiungendo però che il governo sta individuando le soluzioni opportune. "Ma è evidente - ha sottolineato - che potrà dare concrete risposte, nonchè piena attuazione al percorso riformista solo e soltanto se ci saranno i numeri in Parlamento".

Rutelli: "Politica ascolti invito del Quirinale"
Il leader di Alleanza per l'Italia, Francesco Rutelli sottolinea e condivide del discorso del Capo dello Stato "l'invito alla responsabilità e l'orgoglio per il compleanno di una nazione che vale molto più dei problemi di cui soffre". "Attorno a questi messaggi di Giulio Napolitano - conclude Rutelli - si stringono gli italiani e dovrà unirsi la politica nel 2011".

Di Pietro: "Condividiamo preoccupazioni sui giovani"
"Condividiamo l'analisi e le preoccupazioni del Presidente della Repubblica sulla grave disoccupazione che pesa sul futuro delle nuove generazioni. Il problema del lavoro è la piaga dei nostri giorni e occorre trovare le soluzioni più adeguate per guarirla". Lo afferma Antonio Di Pietro, Leader dell'Idv commentando il discorso del Capo dello Stato. "Napolitano, inoltre - prosegue - ha giustamente sottolineato come la disuguaglianza nella distribuzione del reddito abbia raggiunto livelli non più accettabili, noi ci uniamo al suo grido ma, come forza politica, abbiamo l'obbligo e il dovere di indicare nel governo il responsabile di questo sfascio".

Cesa: "Grati per questa profonda riflessione"
"Ancora una volta siamo grati al Presidente Napolitano per l'alta e profonda riflessione che ha voluto offrire al popolo italiano alla vigilia del nuovo anno. Il richiamo alla classe dirigente del paese, alla politica, al mondo del lavoro e dell'impresa a lavorare con concordia, responsabilità e unità, pur dalle differenti posizioni, avendo come orizzonte ideale il bene comune della Nazione e dei nostri giovani, è un invito che non può essere ignorato". Lorenzo Cesa, segretario Udc, commenta il messaggio di fine anno del Capo dello Stato.