L'agenzia di stampa svedese TT ha rivelato di aver ricevuto una email contenente minacce contro la Svezia e il popolo svedese pochi minuti prima delle due esplosioni nel centro di Stoccolma. Le minacce sono collegate alla presenza di militari svedesi in Afghanistan. Due auto esplodendo nella via principale dello shopping hanno causato un morto e due feriti.
Alcuni testimoni hanno riferito che accanto al cadavere di un uomo, del quale non è stata resa nota l'identità, è stata rinvenuta una borsa piena di chiodi, elemento che farebbe pensare ad un attentato. Secondo l'agenzia svedese TT, la polizia starebbe seguendo la pista di un attentato suicida. La prima esplosione si è verificata alle 16.50 all'incrocio tra Drottninggatan (la via della regina) e via Olof Palme, nel cuore dello shopping della capitale svedese, in questi giorni coperta da una abbondante coltre di neve e addobbata a festa per il Natale.
Secondo la stampa locale, dal bagagliaio di un'auto in sosta si sono prodotte alcune esplosioni che hanno poi provocato un incendio che ha distrutto l'auto. Le fonti citate dai giornali svedesi sostengono che le esplosioni sono state causate da fuochi d'artificio e da una bombola di gas (o dal serbatoio a gas) caricati nel bagagliaio dell'auto. La polizia però non ha confermato tale versione.
Poco dopo le 17, una seconda esplosione si è verificata a poche centinaia di metri dalla prima, in Bryggargatan. Non è chiaro se l'esplosione si sia verificata in un'altra auto o all'interno di un negozio e le fiamme si siano poi propagate ad un'auto posteggiata davanti.
A pochi metri dal luogo delle seconda esplosione è stato rinvenuto il cadavere del presunto attentatore. La polizia non conferma se ci sia una relazione tra le due esplosioni. "Stiamo indagando per scoprire se i due eventi sono correlati", ha detto la portavoce della polizia di Stoccolma, Petra Sjoelander. Subito dopo le esplosioni, la polizia ha transennato la zona e ha fatto convergere sul posto tre autobotti dei vigili del fuoco per spegnere gli incendi.
Email con minacce
L'agenzia svedese TT ha rivelato di aver ricevuto una email contenente minacce contro la Svezia e il popolo svedese pochi minuti prima delle due esplosioni nel centro di Stoccolma. Le minacce era collegate alla presenza di militari svedesi in Afghanistan. L'email contiene anche due allegati con messaggi audio in svedese e in arabo. Nei messaggi si criticano il silenzio della Svezia e degli svedesi sulla vicenda delle vignette di Maometto del disegnatore Lars Vilks e la presenza militare svedese in Afghanistan. "Le nostre azioni parleranno da sé. Fino a quando non finirete la vostra guerra contro l'Islam, le umiliazioni al profeta e il vostro stupido sostegno al maiale Vilks", è il testo del messaggio audio.