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Fini:"Escludo fiducia a Berlusconi"

Il presidente della Camera esclude "che Berlusconi ottenga la fiducia".Gianfranco Fini, intervistato da Giovanni Floris a Ballarò, aggiunge: "Berlusconi si dovrebbe dimettere prima del 14 perché almeno alla Camera non ha una maggioranza nè numerica nè tantomeno politica". Poi torna sulla "scelta sciagurata del Pdl quando espulse il co fondatore". "Serve - aggiunge - un governo che governi, e non che tiri a campare".

"Alle urne impossibile alleanza con Pd"
Un'alleanza con il Pd è "un'ipotesi che non considero possibile, perché l'orizzonte politico di Fli è nell'ambito del centrodestra e del campo dei moderati che è alternativo alla sinistra" dice ancora il presidente della Camera, Gianfranco Fini.

"Se si vota, alleanza Terzo polo"
Fini non pensa che si andrà a votare, "mi auguro che non sia così". Ma se dovesse accadere, "se andiamo a votare ci sarà un'alleanza con il polo della moderazione, l'area di responsabilità" nata nel corso di queste settimane.

"Vero ribaltone da chi si considerava il padrone del partito"
Poi, "il vero ribaltone lo ha fatto chi ha contribuito a mettere alla porta il cofondatore del Partito e chi si è considerato il padrone del partito". "Le mie critiche mosse a Berlusconi - aggiunge Fini - sono ampiamente note: scarso rispetto delle istituzioni e poca attenzione alla legalità" sottolinea Fini citando il caso Cosentino.

"Mi accusano di tradimento? Non hanno argomenti"
Quanto all'accusa di tradimento "quando non si hanno argomenti si ricorre ai complotti alle congiure, alle potenze internazionali...". "Tutti gli italiani che seguono la politica - aggiunge - si ricordano la direzione in cui Berlusconi mi dichiarò incompatibile con il Pdl; una scelta scellerata del Pdl - precisa Fini - quando espulse il co fondatore pensando di poter prescindere del fatto che nella maggioranza era nata una nuova forza politica. Serve - aggiunge - un governo che governi, e non che tiri a campare". Poi il leader di Fli invita Berlusconi a "non inseguire i fantasmi".

"Nuova fase, non mi interessa con quale premier"
"Sarebbe opportuno" che "Silvio Berlusconi prendesse atto che la maggioranza non c'è, rassegni le dimissioni" e "apra una fase politica nuova all'insegna della responsabilità", affronti con un'agenda "la crisi economica". Lo afferma il presidente della Camera. Quanto al premier, nessuna certezza su chi possa guidare questa nuova fase: "Il problema non è chi guida il governo, ma che vuol fare il governo. Mi interessa cosa fa il governo, non chi lo guida".

"Non mi dimetterò da Presidenza Camera"
Il voto sul governo, qualsiasi esito possa avere, non avrà conseguenze sul futuro della terza carica dello Stato. Ad una domanda rivoltagli in tal senso - e cioè se dopo il 14 rimanesse presidente della Camera - Gianfranco Fini risponde secco: "Certamente''.