Marchionne detta i tempi per l'accordo a Mirafiori. "Non so se ci sarà entro Natale - ha detto l'amministratore delegato di Fiat -. Il dialogo è in corso ho diversi piani B, ma non è una minaccia". "Produrre negli Usa è un'opzione, ma ce ne sono altre", ha precisato. "Entrare o uscire da Confindustria è un dettaglio, non importa: quello che importa è garantire a Fiat la governabilità dell'impianto", ha aggiunto Marchionne.
"Io non ho preconcetti, lavoro nel contesto che ho ma Fiat è in società con Chrysler e dobbiamo garantire a loro il successo degli investimenti", ha proseguito. L'amministratore delegato di Fiat e Chrysler ha poi confermato l'impegno a l'ipo per la casa automobilistica americana nella seconda parte del 2011 e il ritorno di Alfa Romeo negli Stati Uniti.