I 56 Paesi dell'Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), riuniti in Kazakistan per il loro primo vertice dopo 11 anni, non sono riusciti ad adottare un piano d'azione per rafforzare l'organizzazione. Lo ha detto la rappresentante dell'Ue durante la sessione plenaria. A pesare negativamente sul vertice i "conflitti congelati" come quello tra Moldova e Ucraina e tra Georgia e Russia sull'Ossezia del Sud.
I rappresentanti della Ue, della Ue, della Romania, degli Stati Uniti, della Russia, della Repubblica Ceca, dell'Italia e dell'Osce hanno preso la parola per esprimere le loro posizioni. Di "fallimento" ha esplicitamente parlato la Romania. Di "rammarico" la Repubblica Ceca. Polemico il rappresentante della Russia che ha denunciato "l'atteggiamento ideologico di certi Paesi".
L'ambasciatore italiano ha espresso "apprezzamento"per la presidenza kazaka, affermando che "si apre una nuova fase che si concluderà quando l'action plan sarà approvato". Il presidente in carica dell'Osce ha invece affermato di "condividere la delusione" della maggior parte delle dichiarazioni finali.