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Brasile, guerra in favelas:30 morti

E' di almeno 30 morti il bilancio ufficiale degli scontri in corso da tre giorni nelle favelas di Rio de Janeiro, in Brasile, occupate da forze della polizia militare in risposta alla guerriglia scatenata dalle bande del narcotraffico. Secondo fonti della polizia, almeno 18 persone sono state uccise martedì. I malavitosi hanno proseguito gli attacchi appiccando il fuoco in diverse zone della città ad almeno 28 veicoli.

Nelle operazioni le forze dell'ordine hanno anche sequestrato ingenti quantitativi di armi e di droga.

Polizia: "Abbiamo conquistato favela"
"La favela Vila Cruzeiro è ora nelle mani dello Stato", ha detto il vice capo della polizia di Rio de Janeiro, Rodrigo Oliveira dopo l'operazione anti-narcos condotta dai suoi uomini insieme a quelli della polizia militare. In una battaglia durata almeno cinque ore, circa 200 malavitosi delle bande del narcotraffico sono stati costretti per rifugiarsi in una favela vicina. "E' una giornata storica", ha detto Oliveira che ha assicurato ai giornalisti che gli scontri sono stati molto duri.

"Abbiamo conquistato un territorio che loro ritenevano sicuro'', ha sottolineato a sua volta il sottosegretario alla sicurezza di Rio, José Mariano Beltrame avvertendo però che ''per ora non vi è nulla da celebrare, perché non abbiamo vinto nulla''. 

Beltrame si è rifiutato di precisare se ci saranno altre operazioni militari nei prossimi giorni poiché ciò, ha sottolineato, ''metterebbe a rischio la vita dei poliziotti''.