Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha accettato le dimissioni del governo di Francois Fillon. Lo ha comunicato l'Eliseo. Si tratta della prima mossa procedurale per dare il via al rimpasto che sarà annunciato lunedì. "Francois Fillon sembra destinato a succedere a se stesso", sintetizza il canale televisivo all news Lci, spiegando che la lista dei nuovi ministri potrebbe a questo punto arrivare già domenica.
Intanto, alcuni hanno interpretato alcune frasi ai microfoni di France Info dell'ex Primo ministro Alain Juppè, oggi sindaco di Bordeaux, sul cumulo di funzioni come una conferma indiretta del fatto che entrerà a far parte del nuovo esecutivo. "Non è la prima volta che il sindaco di una grande città fa il ministro", ha dichiarato Juppè, "spero di poter dimostrare di poter fare entrambe le cose".
I cambiamenti all'interno dell'esecutivo erano stati annunciati da tempo da Sarkozy, per la prima volta a marzo scorso. Le elezioni presidenziali del 2012 hanno accelerato le decisioni del presidente che, dopo le ultime cadute di popolarità, vuole rinforzare il suo governo. Tra gli uscenti dovrebbe esserci il ministro degli esteri, Bernard Kouchner.