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Mosca,esce da coma reporter pestato

Dopo le brutali aggressioni commesse contro molti giornalisti, circa 500 persone hanno manifestato nel centro di Mosca per chiedere che "cessi il terrore" contro i reporter. Su uno striscione si leggeva: "Chi aggredisce un giornalista aggredisce il suo lettore". In molti sventolavano una fotografia di Oleg Kashin, il corrispondente di Kommersant, che, dopo il pestaggio del 6 novembre, è uscito dal coma, anche se non ancora in grado di parlare.

Gli inquirenti sperano che Kashi adesso possa fornire indicazioni utili per arrestare gli aggressori che lo hanno massacrato davanti casa provocandogli la frattura delle gambe e della mandibola, oltre a lesioni interne. Il caso ha spinto il presidente Dimitry Medvedev a ordinare subito un giro di vite sulla sicurezza a Mosca, oltre a esaurienti indagini alla Procura generale e al Ministero dell'Interno.