politica

Benigni sfida un boss in diretta tv

''Saviano è felice. Ma possibile che uno che ha scritto un libro sia condannato a morte? Sandokan Schiavone, ma scrivi un libro pure te! Lui non ha la pistola, ha la biro'': con queste parole Roberto Benigni, ospite di  Vieni via con me, accanto all'autore di Gomorra lancia una sfida al boss della camorra. Il comico toscano nel suo intervento ha ironizzato su Berlusconi e il dg Rai Masi.

Un'inarrestabile serie di gag sul caso Ruby e sulle dimissioni di Berlusconi. Roberto Benigni movimenta la serata di "Vieni via con me" con un lungo monologo finito con un rap dedicato alle proprietà del presidente del Consiglio. "Se queste notizie venissero confermate, ma io non credo, figurati se è vero, dice che c'e' un premier che è stato con una minorenne marocchina, ma per ragioni d'età non è stata resa nota l'identità del premier".

Poi il dito nella piaga della crisi con l'appello a Berlusconi: ''Silvio, non ti dimettere, non dare retta a Fini, perche' altrimenti ci rovini, non si lavora piu'. Santoro, Fazio, l'Unita', Repubblica non lavorano piu'. E poi Ghedini che fa, il solito film horror? Silvio, tieni duro, dai retta a me''. Salvo poi aggiungere, piu' avanti: ''Dimettiti... Non ne possiamo piu'''. 

Poi ancora su Ruby: ''Berlusconi ha detto che la vicenda e' stata una vendetta dalla mafia. La mafia una volta ti ammazzava, ora invece ti manda due escort in bagno... Io ho il terrore di questo''. Poi, rivolto ai mafiosi: ''Siete delle bestie, vendicatevi di me, fate schifo: vi fornisco l'indirizzo del mio albergo a Milano''.

Nel monologo di Roberto Benigni non poteva mancare un riferimento ironico alla sua partecipazione gratuita al programma, dopo le polemiche sui cachet. ''Ringrazio Raitre, la Rai, Saviano e Fazio che mi hanno invitato, anzi quasi quasi a Fazio dopo la presentazione che mi ha fatto (citando tutte le persone che l'attore-regista ha preso in braccio) gli do' il 50% del mio cachet di stasera, o forse il 70%''.

''Per carita' - ha poi aggiunto Benigni - quando mi hanno detto che non c'erano i soldi ho risposto: preferisco venire gratis. E' finita tutto bene: ho brindato con Masi, ha portato lui i bicchieri perche' si e' messo a fare i bicchieri'', ha ironizzato, con evidente riferimento al 'vaffan... bicchiere' di Michele Santoro. Poi la chiusa: ''In questa serata di gioia, sono contento che Masi e' solidale: anche lui non prende quest'anno lo stipendio, sarebbe vergognoso se prendesse i soldi senza pagare ospiti, sarebbe terrificante''.