I plichi con "dispositivi esplosivi" spediti dallo Yemen negli Usa e intercettati in Gran Bretagna e a Dubai erano stato indirizzati a organizzazioni ebraiche a Chicago. Dietro l'operazione ci sarebbe Al Qaeda per la Penisola Arabica, una costola della rete di Osama bin Laden attiva in Yemen e Arabia Saudita. Ecco alcuni precedenti:
Aprile 2002: Attentato suicida contro una sinagoga a Djerba, in Tunisia, con un bilancio di 19 morti. Al Qaida rivendica.
Novembre 2002: Attentato kamikaze contro un albergo di Mombasa, in Kenya , di proprietà di un ebreo. I morti sono 16 e anche in questo caso Al Qaeda rivendica.
Maggio 2003: A Casablanca, in Marocco, vengono uccise 45 persone in una serie di attentati che colpiscono anche il Centro culturale ebraico. I sospetti si appuntano su un gruppo vicino alla rete di Bin Laden.
Novembre 2003: Bombe contro due sinagoghe a Istanbul, in Turchia, con un bilancio di 23 morti. Al Qaeda rivendica.
Ottobre 2005: Quattro estremisti islamici sono condannati in Germania per avere pianificato attentati contro obiettivi ebraici: sono considerati attivisti di Al Qaeda.