cronaca

Lecce, muore d'infarto in ospedale

Un'anziana di 86 anni è morta di infarto nell'ascensore dell'ospedale di Campi Salentina (Lecce) dove era stata trasportata d'urgenza. Secondo il capogruppo Udc in consiglio regionale, Salvatore Negro, alla donna non sarebbero state prestate le cure dovute. La paziente sarebbe stata mandata dal Pronto soccorso alla cardiologia ubicata al 2° piano. Ma a causa dell'assenza del medico di turno, non le sarebbero stati prestati i soccorsi necessari.

Nel giorno in cui la Commissione parlamentare incaricata di indagare sul fenomeno parla di "malasanità record" in Italia, si verifica un altro caso sospetto.
A sollevarlo il capogruppo Udc in Consiglio regionale, Salvatore Negro, in un'interrogazione scritta al presidente della Regione, Nichi Vendola, e all'assessore alle Politiche della salute, Tommaso Fiore. 

Secondo Negro, in mattinata all'ospedale "San Pio da Pietrelcina" di Campi Salentina, è giunta un'anziana che accusava un malore, accompagnata dal figlio. I medici avrebbero diagnosticato un infarto mandandola al secondo piano al reparto di cardiologia. In reparto, secondo quanto segnalato da Negro, a causa dell'assenza del medico di turno, non sarebbero stati prestati all'anziana i soccorsi necessari e la donna è così morta in ascensore mentre tornava al Pronto soccorso.

Nell'interrogazione Negro chiede di accertare "se ci siano carenze di personale medico nell'ospedale di Campi Salentina".