Il Sinodo vaticano sul Medio Oriente è stato "preso in ostaggio da una maggioranza anti-israeliana". In questo modo Israele, tramite il vice ministro degli Esteri, Danny Ayalon, rifiuta le critiche lanciate dal Sinodo allo stato ebraico. Si tratta, dichiara Ayalon, "di attacchi politici nel segno della migliore tradizione della propaganda araba".
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