"Non ci sono le condizioni per aggregare una maggioranza con il centrosinistra e il centrodestra, che faccia le riforme economiche. Queste non sono un dato oggettivo e neutrale". Il leader di Sinistra ecologia libertà, Nichi Vendola, boccia, dal congresso di Firenze, la proposta avanzata da Massimo D'Alema.
"Si possono fare riforme - dice Vendola - che curano o che uccidono il malato. Ci sono delle riforme di destra che non toccano redditi e ricchezze di un certo mondo privilegiato, la speculazione e la rendita finanziaria; oppure ci sono delle riforme che toccano chi ha accumulato ricchezze vergognose e che provano a salvaguardare il welfare".
Per il governatore della Puglia "è perciò difficile immaginare che oggi si possa trovare una 'quadra' tra culture antagoniste. Il Paese - ossserva - va salvato, ma va salvato dal 'tremontismo', da chi pensa che la spesa sociale si possa sacrificare nel nome della riduzione degli stock di debito pubblico".
"No quindi - conclude Vendola - perché vanno salvate le famiglie, il mondo del lavoro, i pensionati e i giovani".