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Ecuador,morti i 4 minatori bloccati

Sono morti i quattro minatori rimasti sepolti nel crollo della miniera d'oro di Portovelo, nell'Ecuador sudoccidentale al confine con il Perù. La miniera è proprietà della Minesadco. Tra le vittime c'è anche il capoturno, Walter Vera, 31 anni. Il suo cadavere è stato recuperato. Prima del tragico epilogo i soccorritori erano riusciti a portare ossigeno ai quattro lavoratori intrappolati a 150 metri di profondità.

Il crollo della miniera in Ecuador è accaduto il giorno dopo la liberazione dei 33 minatori nel Cile settentrionale. 

I quattro minatori, Paul Aguirre e Pedro Mendoza, di 21 anni, e i fratelli Walter e Angel Vera, rispettivamente di 31 e 29 anni, sono rimasti imprigionati in un tunnel lungo 60 metri, alto due e largo due metri e mezzo, quando, probabilmente per le piogge dei giorni scorsi, un pozzo di collegamento con l'esterno è crollato. Da venerdì alle 03:00 ora locale sono intrappolati al quinto livello della miniera e dopo diverse ore è stato fatto passare un tubo per l'areazione del cunicolo.

In fretta e furia sono stati scavati due accessi d'emergenza. Uno in parallelo a 150 metri di profondità che aggira il crollo del pozzo di sfiato all'esterno, e l'altro, verticalmente, da una ciminiera che collega il quinto al sesto livello a 200 metri dai minatori intrappolati.

La miniera, nella provincia costiera de El Oro, sul Pacifico, produce circa sei chili d'oro al mese con il lavoro di un centinaio di minatori.

In un'altra parte del mondo poi il bilancio odierno degli incidenti minerari è ancora più pesante: almeno
20 morti e 16 persone intrappolate per un'esplosione avvenuta in una miniera di carbone cinese nella provincia centrale dell'Henan.