Il ministro degli Esteri danese, Lene Espersen, ha negato di essersi scusata per le vignette satiriche del profeta Maometto pubblicate da un giornale danese nel 2005. Le immagini scatenarono un'ondata di proteste, anche violente, nel mondo islamico. "Posso confermare di aver detto che la libertà di espressione non è così ampia da non avere alcun limite", ha precisato la Espersen.
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