Il Festival assume di nuovo la direzione artistica che torna nelle mani di Ferdinando Bruni, Elio De Capitani e Rino De Pace; lo sguardo si concentra nuovamente sulla grande danza e l'esigenza di approfondimento torna ad essere prioritaria. MilanOltre 2010 dedica a due eccellenze della danza americana e ad una della danza italiana un'attenzione totale, tra spettacoli, incontri e workshop. Un'occasione importante affinché la loro permanenza a Milano rappresenti un vero e proprio arricchimento per la città.
Dall'8 al 17 ottobre, appena concluse le celebrazioni per i 25 anni della sua compagnia, Stephen Petronio, assente dalla scena milanese da quindici anni, arriva in Italia da New York con 16 titoli, di cui 4 in prima nazionale e 1 in prima europea. Due le proposte inedite in italia per la Sala Shakespeare: la prima, I Drink the Air Before Me, nel quale Petronio strizza l'occhio alla Tempesta di Shakespeare; la seconda prevede un programma variegato che accosta pezzi storici come Middlesexgorge e Foreign Import al nuovo Ghostown. Programmi che mettono in campo musicisti contemporanei del calibro di Nico Muhly, e sound storici di Placebo, David Bowie e Wire. La Sala Fassbinder ospita invece un calendario costruito con lavori brevi tra i quali il recentissimo Untlited man, insieme a estratti di altre coreografie, a comporre una proposta per palati più esigenti.
Adriana Borriello è a Milanoltre dall'8 al 10 ottobre con il suo nuovo lavoro, Di me in me, progetto sostenuto dall'Associazione Culturale Milanoltre, Almatanz, Next Laboratorio delle Idee e dal Settore Danza della Biennale di Venezia. Lo spettacolo sviluppa ulteriormente l'idea di una danza come scrittura del corpo, come rivelazione della sua storia recente e passata.
Dal 15 al 21 novembre è la volta di Alonzo King e del suo LINES Ballet, per la prima volta a Milano dopo lunghissime tournée oltreoceano, in Europa e in Italia. Anche in questo caso un doppio programma artistico per la Sala Shakespeare. Il primo prevede Rasa con le musiche ipnotiche dell'indiano Zakir Hussain e, in prima nazionale, Refraction su musiche originali del grande jazzista Jason Moran; il secondo ci regala The Moroccan Project insieme a due spettacoli mai visti in italia: Wheel in the middle of the field e la versione definitiva di Splash, su suggestioni musicali di Nino Rota e cinematografiche de La Strada di Fellini. In Sala Fassbinder verrà infine presentata una selezione di assoli e passi a due tratti dal repertorio recente, quali Shéhérazade, Dust and Light.
Novità dell'edizione 2010 è la sezione Vetrina Italia, ideata in collaborazione con Pim Spazio Scenico. Dal 14 al 17 ottobre nove talenti emergenti della scena teatrale e di danza italiana presentano il loro lavoro dividendosi tra le sale dell'Elfo Puccini e il nuovo Pim Off. Anche in questo caso grande spazio alla danza e al teatro danza, con Fattoria Vittadini, Marco di Stefano/Colaps, Paola Bianchi, Zaches Teatro, Keramik Papier/Annika Pannitto, Teatrofficina Zerogrammi, ma non mancano le incursioni teatrali, con Bleach Blonde, Odemà, Nicola Russo/Monstera. In questo contesto si colloca anche l'incontro condotto il 13 ottobre da Marinella Guatterini (il Sole24 ore) sulle più recenti tendenze della danza italiana.
Dall'8 al 17 Ottobre e dal 15 al 21 Novmebre 2010 - Teatro Elfo Puccini_Spazio Pim Off, Milano
Per informazioni: www.milanoltre.org