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Pakistan, assalto a carburante Nato

Venti veicoli della Nato, che trasportavano riformimenti di carburante per l'Afghanistan, sono stati incendiati a Islamabad, capitale del Pakistan, da un attacco sferrato da un commando armato. Nell'azione sei persone hanno perso la vita. Lo ha segnalato una fonte ufficiale. L'attentato, secondo osservatori, è destinato a ritardare ulteriormente la riapertura del corridoio attraverso cui fluiscono rifornimenti per l'Alleanza atlantica in Afghanistan.

Tra gli automezzi andati a fuoco mentre erano parcheggiati sul ciglio della strada alla periferia della capitale pachistana ci sono 13 autobotti di carburante, ha riferito un funzionario di polizia mentre un altro - oltre alle sei vittime - ha segnalato il ferimento di otto persone: "sono state tutte colpite da colpi d'arma da fuoco e si tratta soprattutto di autisti e loro aiutanti".

Il convoglio della Nato era composto da decine di camion e autobotti dirette a Rawalpindi, città nei pressi di Islamabad e tappa nel percorso verso l'Afghanistan dove avrebbero dovuto portare rifornimenti per parte dei circa 152 mila militari della Forza internazionale impegnata nella guerra contro gli integralisti islamici talebani.