Una ragazza in coma e diversi malori: è questo il bilancio di un rave party a cui hanno partecipato oltre mille giovani provenienti da tutta Italia nei locali dell'ex Croce Rossa, di proprietà del ministero dell'Interno, a Fara in Sabina (Rieti). Il raduno abusivo sarebbe stato organizzato da un gruppo di ragazzi romani, di Settebagni, tramite Facebook. La 22enne romana in coma per un'overdose di ketamina è ricoverata al San Camillo de Lellis di Rieti.
La ragazza risponde agli stimoli ma si trova ancora nel reparto di rianimazione. Secondo quanto appreso, la ragazza sarebbe attualmente tenuta in coma farmacologico.
Numerose ambulanze e medici del 118 si sono recati sul posto per occuparsi dei tanti giovani che si sono sentiti male. Tra questi un'altra ragazza della capitale di 25 anni è stata trasportata al Policlinico Gemelli di Roma perché a rischio infarto in seguito all'assunzione di un mix di alcol e droghe.
Secondo il sindaco di Fara in Sabina, Vincenzo Mazzeo, gli organizzatori hanno scelto il luogo dopo aver visto il sevizio sulla ex Cri andato in onda su Striscia la notizia.
Intanto sono scattati i primi arresti e le prime segnalazioni alla Prefettura da parte dei carabinieri di Poggio Mirteto. In manette sarebbe finito uno spacciatore di 24 anni del nord Italia mentre centinaia sarebbero attualmente le segnalazioni di assuntori di droga alla prefettura di Rieti.
Il sottosegretario Carlo Giovanardi, con delega per le politiche di contrasto alla droga, ha chiesto che sul caso di Fara Sabina intervenga la magistratura.