cronaca

Maxisequestro di esplosivo T4

Un container, all'interno del quale era nascosta una quantità molto elevata del potente esplosivo "T4", è stato intercettato dalla polizia nel porto di Gioia Tauro (Reggio Calabria). La sostanza esplosiva sarebbe nell'ordine di sei-sette tonnellate. Il sequestro è avvenuto al termine di una complessa attività investigativa internazionale. Il container, giunto in Italia dall'Iran, avrebbe avuto come destinazione finale la Siria.

Gli investigatori privilegiano l'ipotesi di un traffico internazionale di esplosivo e non un rifornimento per la criminalità organizzata italiana.

T4 nascosto tra latte in polvere
Il container trasportava ufficialmente latte in polvere. Quando gli investigatori hanno aperto il container, hanno trovato dei sacchi di juta. Una volta tolti i sacchi, più o meno verso la metà del container, è stato trovato l'esplosivo, diviso in panetti.

L'esplosivo delle stragi
A base di T4 sono stati confezionati anche gli ordigni utilizzati nelle stragi di mafia del 1992 e del 1993, in cui furono uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e per gli attentati di Milano, Roma e Firenze, ma anche per gli attentati alla stazione di Bologna e quella del Rapido 904.