Dopo la finiana Angela Napoli, che ha denunciato la prostituzione in politica per ottenere favori o nomine, l'onorevole del Pdl, Giorgio Stracquadanio, torna sul tema. A Klauscondicio afferma che "è assolutamente legittimo usare il proprio corpo per fare carriera politica". Una miccia che accende il fuoco di reazioni: "una provocazione" (Manuela Repetti, Pdl); "che schifezza" (Angela Finocchiaro, Pd), "roba da papponi" (Antonio Borghesi, Idv).
"Io considero normale che gli uomini e le donne usino la loro avvenenza fisica per i loro scopi. E se ne venissi a conoscenza non pretenderei le dimissioni di nessuno" afferma Giorgio Stracquadanio.
"Perché non parliamo delle candidature nel Pd?"
Quella di Angela Napoli, aggiunge il deputato "è un'affermazione banale. Perché non parliamo delle candidature del Pd? Tutte le ragazze del Pd hanno conquistato il loro posto per grandi meriti scientifici e culturali e artistici? Perché guardate in una sola direzione? Usare il proprio corpo in politica - dice ancora - è la realtè del mondo da quando esso esiste, compreso il nostro mestiere".
Decine di reazioni
Queste parole smuovono, da destra a sinistra, decine di reazioni: dall'indignazione all'insulto, alla richiesta di presa di distanze del partito. "Nauseabondo" (Luigi Zanda, Pd); "trionfo dell'ignobile" (Alessandro Pignatiello, Pdci); "patologia da misoginia" ( Patrizia Bugnano, Idv); "roba da papponi" (Antonio Borghesi, Idv); "avvilente" (Barbara Saltamartini, Pdl); "dichiarazioni pericolose" (Aldo Di Biagio, Fli); "volgare e inaccettabile" (Roberta Angelilli, Pdl). "Le affermazioni di Stracquadanio - dice Luigi De Magistris (Idv) - sono lo specchio perfetto che caratterizza il Pdl, il cui capo non ha esitato a candidare tante sue avvenenti amiche". Secondo Rosa Villecco Callipari (Pd), il centrodestra "ha sdoganato un'altra parola: prostituirsi e lo ha fatto riferendosi alla politica. Competenza? Merito? Non servono, riflettano gli elettori del Pdl". Leoluca Orlando, portavoce dell'Idv, dice che "considerare normale la prostituzione di uomini e donne per fare carriera è un insulto prima ancora che alla politica, a valori umani irrinunciabili". "Voglio pensare che sia stata solo una provocazione, anche se non proprio di buon gusto. Sono certa, conoscendo la sua intelligenza, che chiarirà questo equivoco" commenta la deputata Pdl, Manuela Repetti. Per la presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, ci sono "orrore, amarezza, rabbia. E tanto altro. Mi viene solo voglia di dire, che schifezza". La deputata del Pdl, Beatrice Lorenzin, "le argomentazioni dialettiche, assai suggestive, non tengono conto della subcultura che le ammanta e cioè la normalizzazione dell`uso del corpo, in particolare delle donne, come strumento di potere, assecondando un processo imperante del marketing pubblicitario che impone un nuovo modello: bellezza uguale spregiudicatezza uguale successo".
Serracchiani (Pd): "Pdl smentisca Stracquadagno"
Le tesi di Stracquadanio sono un esempio fosco e inaccettabile che deve essere smentito dai vertici del Pdl. Lo afferma l'europarlamentare del Pd, Debora Serracchiani, che invoca un principio morale. "Purtroppo l'idea che si può dire e fare tutto per i propri scopi, prescindendo da qualsiasi steccato morale - sottolinea - è propria di quella cultura del materialismo estremo che viene legittimata dalla condotta pubblica e privata presidente del Consiglio. Spero che i vertici del Pdl riescano a trovare la bussola dei principi e - conclude - smentiscano formalmente l'onorevole Stracquadanio".
Poi lui corregge il tiro
Dopo la raffica di reazioni, l'esponente del Pdl si corregge in parte: "Ho solo detto che in Parlamento, come in qualsiasi altro lavoro, l'aspetto fisico è importante, perché presentarsi curato significa avere rispetto di sé ".